Giugno 23, 2024

L’ennesimo stop per problemi tecnici, avvenuto sulla seconda speciale, spinge il pilota di Battaglia Terme a rimandare il tutto al prossimo anno, guardando ora al moderno.

Verona, 26 Settembre 2023 – Doveva essere un Rally del Veneto votato al riscatto e ad una nuova partenza, quella alla caccia del Trofeo Rally di Zona, ed invece il fine settimana di Fabio Peruzzo ha confermato, ancora una volta, che il 2023 sembra non essere il suo anno di grazia.

Il pilota di Battaglia Terme si presentava sulla pedana di partenza con la consueta Renault 5 GT Turbo gruppo A, in coppia con Nicola Terrassan, con tanta voglia di ritrovare il sorriso.

Dopo un avvio cauto ma positivo, secondo tempo sul crono di apertura del Sabato, il portacolori di Omega incappava in un guaio a lui ben noto, alzando un’altra bandiera bianca.

Dopo la prima speciale eravamo abbastanza soddisfatti” – racconta Peruzzo – “perchè i primi chilometri ci servivano per effettuare alcuni controlli, specialmente per quanto riguarda l’assetto. Avevamo segnato il secondo tempo di classe e, pur rimanendo lontani dal passo del primo, guardavamo con ottimismo a questo inizio di TRZ. Sulla seconda prova, dopo tre chilometri dallo start, sono ritornati i problemi di temperature che abbiamo già avuto in precedenza. In pratica abbiamo passato il fine speciale in folle e ci siamo dovuti ritirare.”

L’ennesimo boccone amaro di un’avventura tra le storiche che, almeno per la stagione in corso, sembra ormai al capolinea con Peruzzo già orientato al ritorno temporaneo tra le moderne.

Abbiamo capito che con questa vettura dobbiamo ripartire da zero” – aggiunge Peruzzo – “quindi il programma nel TRZ termina già qui e mi dispiace, in particolar modo per tutti i partners che ci hanno dato la loro fiducia, senza riuscire a ripagarla con i risultati. Non è un addio alle storiche ma un arrivederci. Lavoreremo sulla nostra vettura per cercare di essere competitivi ed affidabili nel 2024. Nel frattempo stiamo valutando se presentarci al via di qualche gara prestigiosa, penso ad esempio al Bassano, con una vettura moderna. In ogni caso grazie a tutto il team perchè, nonostante le problematiche, ha sempre messo il massimo dell’impegno e complimenti agli organizzatori del Veneto, una gara davvero molto bella.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *