Giugno 23, 2024

Clamorosa rimonta, con sorpasso sull’ultima speciale, per il portacolori di Rally Team, unita ai podi di Camazzola, Frare, Mezzalira e Sbalchiero nella due giorni trevigiana.

Rosà (VI), 21 Giugno 2022 – Erano in dieci, pronti e determinati nel portare in alto i colori di Rally Team lo scorso fine settimana, in un Rally della Marca che, valevole per il Campionato Italiano Rally Asfalto e per la Coppa Rally ACI Sport di zona tre a massimo coefficiente, ha regalato importanti soddisfazioni, a partire da un incredibile Walter Lamonato che, assieme a Beatrice Croda su una Renault Clio Super 1600 di PR2 Sport, ha sorpreso la concorrenza.

Precipitato al cinquantaduesimo posto nella prima prova speciale, causa una svista durante le ricognizioni, il portacolori della scuderia di Rosà ha messo in campo una sensazionale rimonta, in grado di valergli la vittoria assoluta tra le due ruote motrici, con sorpasso sull’ultima “Monte Cesen” e nuovo record in prova, ma anche il primato in classe S1600 ed in gruppo RC3N nonché il ventesimo gradino della classifica generale, precedendo vetture ben più potenti.

A fargli compagnia, dal terzo gradino del podio in S1600, ci ha pensato un Luca Frare che, in coppia con Sara Montavoci su una vettura gemella ma di MS Munaretto, veniva condizionato da qualche errore di troppo, ritornato all’asfalto dopo tre stagioni vissute sulle strade bianche.

Per i due punti importanti sia in chiave CIRA che per quanto riguarda la CRZ di terza zona.

Marca senza gloria per Daniel Mores, alle note Raffaella Quetti su una Skoda Fabia R5 di Delta Rally, penalizzato da un inconveniente elettronico che lo ha rallentato per tutto il weekend.

Per lui il ventesimo posto in classe R5 – Rally 2 ed una buona dose di spettacolo offerta, imitato da un Christian Camazzola che, dettando le note a Michele Milani su una Mitsubishi Lancer Evo VII di gruppo N con la quale ha messo in bacheca il trofeo del primo in una solitaria classe N4.

Primo punto in chiave CIRA messo a segno anche da Giovanni De Menego, alle note Simone Minuzzo sulla consueta Peugeot 208 R2 curata da La Marca Racing, al termine undicesimo in classe Rally 4 ed idealmente sesto nella virtuale classifica tra le vetture aspirate, le ex R2B.

Soddisfazione per il traguardo raggiunto e per il tredicesimo posto in Rally 4 da parte di un Davide Vanin al debutto sugli asfalti del Marca, in coppia con Allen Pianon sulla Peugeot 208 Rally 4 messa a disposizione da Baldon Rally, in crescita costante nel proprio apprendistato.

Marca da dimenticare per Christian Foffano, affiancato da Luca Silvi su una Peugeot 208 R2 di La Marca Racing, rallentato da un dritto sulla seconda prova speciale, la notturna del Venerdì, e costretto poi ad abbandonare la compagnia al Sabato, causa guasto, sulla “Monte Cesen”.

Successo tra le duemila del produzione e sorpasso in vetta alla CRZ di terza zona per un ottimo Nicolò Mezzalira, assieme a Claudio Mogentale su una Renault Clio RS gruppo N, al suo primo Marca e bravo a gestire la situazione quando i freni cominciavano ad abbandonarlo.

Podio anche per Roberto Carlo Sbalchiero, secondo in classe RS 2.0 con la sua Renault Clio 3 Racing Start, curata da Leon Competition e condivisa con Felice Martini, ed in grado di mettere in carniere un’altra buona dose di punti per la rincorsa alla finale nazionale di CRZ.

Poca fortuna per un brillante Gianmaria Dissegna, affiancato da Thomas Ceron su una Peugeot 106 Rallye di gruppo N di Team Autocar, leader in classe N2 al termine del Venerdì.

Sul primo giro del “Monte Tomba”, al Sabato, il pilota del sodalizio vicentino doveva alzare bandiera bianca per un problema di natura tecnica al cuore pulsante della sua francesina.

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