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IL RALLY VALLE IMAGNA DÀ APPUNTAMENTO AL 27 E 28 NOVEMBRE

La neonata corsa bergamasca si disputerà a fine novembre per lasciar spazio all’Aci Rally Monza del WRC.

Sant’Omobono Terme (BG) – Il Rally Valle Imagna si svolgerà i prossimi 27 e 28 novembre. La corsa lombarda organizzata dalla N.T.T. Rally Event in collaborazione con la scuderia New Turbomark era originariamente a calendario nel fine settimana precedente ma l’inserimento del Rally di Monza nel ranking WRC ha costretto a far slittare di una settimana la data scelte dal promoter.

“Abbiamo pensato questa gara un anno fa insieme agli appassionati del territorio e alla Comunità Montana della Valle Imagna e sappiamo che la zona è molto sensibile alle corse automobilistiche al punto che già nel 2020 ci passò una tappa del mondiale rally- afferma Giuseppe Zagami di N. T.T.; ora, di fronte alla notizia del rientro di Monza nel WRC nella stessa data scelta inizialmente per il Valle Imagna, abbiamo lasciato senza problemi il passo ad Aci Sport che si prepara a regalare ai rallysti di tutta Italia e non solo, un altro appuntamento mondiale; anzi, ci teniamo a ringraziare la Commissione Rally che ci ha aiutato a trovare tempestivamente una nuova data.”

Nel weekend la Porto Cervo Racing tra il Campionato Italiano Rally Terra e il Trofeo Italiano Velocità Montagna

Gli equipaggi della Scuderia saranno allo start del Rally del Vermentino (10-11 settembre) e il pilota Mario Murgia (Mitsubishi Lancer Evo X) sarà al via della Cronoscalata Lo Spino (10-12 settembre).

Fine settimana tra la Sardegna e la Toscana per la scuderia Porto Cervo Racing. I portacolori del Team saranno presenti al Rally del Vermentino valido come prova del Campionato Italiano Rally Terra. Con il numero 35 sulle fiancate della Peugeot 208 Rally 4 (Baldon Rally) affronteranno gli sterrati della Gallura Fabrizio Schirru e Sergio Deiana. Per Schirru sarà la prima volta al Vermentino in “versione terra”, mentre Deiana torna alla gara organizzata dalla Rassinaby Racing dopo l’ottimo settimo posto assoluto (1° di classe R4) conquistato nel 2019 con Roberto Cocco (Mitsubishi Lancer Evo IX). Un altro equipaggio impegnato nel CIRT con i colori della Porto Cervo Racing sarà quello composto da Michele Liceri e Salvatore Mendola. Il duo, su Peugeot 208 R2B (#37 Mft Motors), si presenterà al Vermentino dopo la positiva prova al Rally Italia Sardegna valido per il Campionato del Mondo Rally.

Al via anche il pilota della Porto Cervo Racing Gabriele Angius che sarà coadiuvato alle note da Isacco Turchi (#42 Peugeot 208 R2B). Per Angius sarà un rientro alle gare e al Vermentino dopo una pausa di tre anni. Un altro equipaggio targato Porto Cervo Racing Team sarà quello formato da Sandro Locci e Fabrizio Musu su Peugeot 208 R2B (#43). Locci-Musu si ripresentano al Rally del Vermentino dopo la buona prestazione nel 2019 (12esimi assoluti) e l’altra prova del CIRT corsa in Sardegna, il Rally Italia Sardegna.

Rientro alle gare dopo un anno di stop per Vanni Pileri con la fida Peugeot 106 (con il numero 57). L’esperto Pileri, assente dal Vermentino dal 2016, sarà coadiuvato alle note da Lirio Baglio (alla sua terza gara e al debutto su terra).

I colori della Porto Cervo Racing saranno rappresentati anche dal co-pilota Alessandro Pompei in coppia con Mario Serra su Renault Clio Sport (#51).

Il programma del Rally del Vermentino, valido anche come prova del Campionato Rally Delegazione Sardegna, prevede sette prove speciali, con partenza da Loiri Porto San Paolo venerdì 10 settembre e arrivo a Berchidda sabato 11 settembre dopo 68,08 chilometri cronometrati e 416,18 complessivi.

Inoltre, dal 10 al 12 settembre, la Porto Cervo Racing sarà impegnata anche in Toscana. A Pieve Santo Stefano (Arezzo), continuerà la stagione nel Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro per Mario Murgia. Il pilota, portacolori della Porto Cervo Racing da oltre vent’anni, al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X, sarà al via della 48ª edizione della Cronoscalata Lo Spino.

Sabato, dalle ore 10, sui sei chilometri del percorso ricavato sulla S.P. 208, sono in programma le prove cronometrate, mentre domenica dalle 9.30 sono previste le due manche di gara.

Intanto, la Scuderia Porto Cervo Racing è impegnata nell’organizzazione del Rally Terra Sarda, del “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) e della “1ª Regolarità Sport Terra Sarda” in programma dal 1° al 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna.

Tutte le informazioni sono pubblicate nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it e nelle pagine Social Facebook, Instagram, Twitter e Youtube.

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore

13° RALLY DI REGGELLO-CITTA’ DI FIRENZE: SENIGAGLIESI-LUPI FANNO FULL DI VITTORIE, NELLO “STORICO” CALZOLARI CENTRA IL BIS

Su Skoda Fabia Evo Senigagliesi tiene la testa dall’inizio alla fine, inseguito prova dopo prova dall’arrembante Fiore. Calzolari in coppia con Barsotti stacca tutti nella gara storica.

Reggello (Firenze), 5 settembre 2021- Non ha mai avuto un momento di debolezza, il pisano di Pomarance Carlo Alberto Senigagliesi a bordo della sua Skoda Fabia Evo e con Marco Lupi alle note, conquistando la sua quinta vittoria su strade oramai amiche. Questa 13^ edizione del Rally di Reggello-Città di Firenze ha visto anche trionfare, nella Coppa Città dell’Olio riservata alle vetture storiche, il sammarinese Giuliano Calzolari in coppia con Stefano Barsotti sulla bella Ford Escort Rs, che per un terzo gara si è giocato sul filo dei secondi la testa con l’equipaggio Guarducci-Sanesi su BMW M3.

Senigagliesi è sempre stato testa di serie della gara “moderna”, penultimo appuntamento della Coppa Rally di VI Zona, dimostrando il proprio valore sin dalla prima “piesse” corsa al tramonto tra le strade di Cascia. Al suo inseguimento con un saldo secondo posto l’equipaggio Fiore-Natalini, anchel oro su Skoda Fabia, che hanno sempre tentato di attaccare il primo posto firmando buoni tempi anche nelle prove più impervie e lunghe, come quella di Montanino da 14 km, mantenendosi ad ogni occasione cronometrata ad una manciata di secondi dal vincitore.

Più staccata dalla cima ma sempre sul pezzo la coppia Cecchetini-Garavaldi, partita sabato sera in sordina ma giunta alla bandiera a scacchi in continuo crescendo fino al terzo gradino del podio, staccando il secondo miglior tempo nell’ultima prova. Dietro, su una Fabia, l’equipaggio Cavalieri-Bazzani, seguito a pochi secondi dal primo concorrente non su Skoda, il teramano Alfredo De Dominicis detto “Dedo”, su una Renault Clio di categoria N5 con alle note Emanuele Inglesi, arrivato quinto al traguardo con la soddisfazione di vedere la vettura performante su strade molto tecniche e selettive.

In sesta posizione ha finito la coppia livornese Tanozzi-Ambrogi, pure loro su una Skoda Fabia, seguita dalla Renault Clio di Di Giovanni-Maini. Ottima prestazione per il giovane pilota laziale, settimo assoluto e primo classificato tra le due ruote motrici, avendo dato filo da torcere a tutti su una macchina meno prestazionale.

I veneti Ceccato-Tessaro, innamorati dei rallies toscani, hanno invece strappato il ticket per l’ottava posizione, ottenendo anche tempi da top 5 nelle “piesse” 2 e 3, seguiti dall’equipaggio su Renault Clio Cappelletti-Cecconi, primi classificati nella categoria delle Super 1600. A chiudere la top ten assoluta di questo 13° Rally di Reggello arriva invece su Mitsubishi Space Star il pistoiese Davide Giordano, tornato in coppia con Sichi, scavalcato all’ultima prova da Cappelletti. Per Giordano la gara è servita a testare con impegno le nuove soluzioni tecniche della vettura nipponica.

Per il pilota reggellese Tiberio Bettini, assai atteso sulle strade amiche, non è stato semplice tornare alle corse dopo due anni di assenza: prova dopo prova tra le strade di casa ha trovato sempre più confidenza con la Renault Clio S1600 e con il suo navigatore Cristian Soriani, sotto la bandiera a scacchi ha chiuso in 17^ posizione. Sfortuna invece per il gentleman lucchese Pier Luigi Della Maggiora, fermatosi durante la seconda prova per un’uscita di strada, al volante della ennesima Fabia R5 al via.

Con lo sfondo della Pieve romanica di Cascia il primo ad accarezzare la bandiera a scacchi tra le vetture storiche, della “Coppa Città dell’Olio” come sempre molto apprezzate, è stato Giuliano “lupo” Calzolari, primo anche del quarto raggruppamento a bordo di una Ford Escort RS, accompagnato alle note da Barsotti Stefano. La vittoria del veloce e spettacolare sammarinese non è mai stata in dubbio dopo la PS2, che ha staccato gli inseguitori al rientro a Cascia di oltre un minuto. Dietro di lui secondo sia assoluto sia nel quarto raggruppamento l’equipaggio Guarducci-Sanesi, che ha strappato il miglior tempo nella seconda prova speciale mettendo dietro anche il vincitore; una penalità importante poco dopo gli ha sfortunatamente compromesso la gara o perlomeno di tentante di mettere in crisi Calzolari. Terzo assoluto, su una A112 Abarth ha concluso l’altro locale Massimiliano Fognani, costante durante la durata di tutta la gara e primo classificato del terzo raggruppamento, con al fianco il fido Sammicheli.

#Rally #Motorsport #RallyReggello2021 #Valdarnofiorentino #Reggello #Cascia #Firenze #CoppaRallydiZona #CRZ #VIzona #AutomobileClubFirenze #TrofeoRallyToscano #CoppaCittàdellOlio

Reggello Motor Sport A.s.d.

UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
MGT COMUNICAZIONE

Quattro su quattro: Zivian ad un passo dal titolo europeo

Vittoria di categoria anche in Austria nel FIA European Historic Rally Championship

L’Audi quattro di Zippo vittoriosa dopo una rimonta ai limiti dell’incredibile causa guasto

Prima domina, poi rischia il ritiro, alla fine compie una rimonta mostruosa, che lo porta alla quarta vittoria su quattro nella sua categoria e al secondo posto assoluto. Ora non gli resta che vincere una gara delle prossime cinque per laurearsi campione d’Europa.

La quarta tappa del FIA European Historic Rally Championship a Weiz, in Austria, si è trasformata in un pendolo clamoroso, dove Andrea Zivian, il suo navigatore Denis Piceno e tutto il team che si prende cura della sua Audi quattro hanno dovuto sopportare una serie incredibile e contrastante di emozioni.

Arrivato all’appuntamento con il rally d’Austria da autentico dominatore della stagione (tre vittorie nelle prime tre prove) Andrea Zivian ha dovuto fronteggiare una serie di inconvenienti che hanno fatto sembrare l’epica vittoria in Ungheria di due settimane fa (arrivata addirittura dopo la rottura del cambio e di una sospensione) una passeggiata di salute.

“Il Rallye Weiz si presentava come una gara spartiacque per il campionato europeo storico – racconta Zivian – dopo tre vittorie di categoria nelle prime tre gare, le opzioni erano quella di vincere anche la quarta e ipotecare il titolo, oppure non vincere e riaprire completamente i giochi, soprattutto in caso di vittoria del mio rivale, Wagner, che correva in casa. Le caratteristiche delle prove speciali non favorivano né me né lui, parità anche con il meteo: sole alla prima tappa, meglio per la sua Porsche, pioggia la seconda, meglio per la nostra Audi quattro. Dopo la prima speciale vinta ci sentivamo tranquilli, ma Wagner ha recuperato qualcosa alla seconda, lanciandoci un messaggio preciso: non sarebbe stata una vittoria facile. Alla terza prova abbiamo reagito, tirando senza fare troppa strategia, e guadagnando altri 7 secondi. Vantaggio arrivato a oltre 25 secondi alla quinta prova speciale. Sembrava già vinta, invece…”.

Invece per Andrea Zivian e il suo team è arrivata la surreale sesta prova, con la sua trama che sembra scritta dal migliore dei giallisti: “Ad un certo punto la nostra Audi si è spenta e semplicemente non si è più rimessa in moto. Ci siamo fermati al lato della strada in attesa di veder passare il nostro rivale Wagner lanciato verso la vittoria. Invece Wagner non è arrivato, fermato da un guasto nello stesso momento – racconta un ancora incredulo Zivian – Il nostro team si è quindi lanciato alla ricerca del guaio che abbiamo scoperto essere un taglio nella membrana che regola il flusso della benzina. Lo hanno riparato e ci hanno fatto ripartire. Wagner, il nostro avversario, invece, si è dovuto ritirare”.

Con oltre 7 minuti di distacco dal primo, ma con il rivale in classifica ritirato, Zivian avrebbe potuto vivere di rendita, portando a casa il risultato minimo, mettendo comunque un bel punto esclamativo sulla possibilità di vittoria finale. E invece… “Invece ho preferito attaccare per cercare di recuperare la testa della classifica, prendendomi dei rischi: si corre per vincere e non mi sarei mai perdonato se non avessi cercato di portare a casa il risultato pieno per rispondere in maniera adeguata allo sforzo del team che mi ha rimesso in gara”. Così Zivian ha sfiorato l’impresa impossibile, risalendo la classifica assoluta dal 22esimo al secondo posto, arrivando invece primo nella classifica di categoria, quella che conta per la vittoria finale dell’Europeo. Quattro vittorie in quattro gare e ad un passo dalla consacrazione europea che potrebbe arrivare sin dalla prossima gara: “Ad Agosto ci sono due rally, in Finlandia sugli sterrati mondiali e poi in Spagna di nuovo sull’asfalto, probabilmente salteremo la gara finnica, anche se è più favorevole alla nostra Audi a trazione integrale, e ci concentreremo maggiormente su quella asturiana dove potremo giocarci il primo ‘match ball’ tra le quattro gare restanti, mal che vada dopo 15 giorni potremo tentare il secondo colpo direttamente in Italia al Rally Elba”. Dove, c’è da scommettere, tutto il tifo sarà per Andrea “Zippo” Zivian!

Per seguire in tempo reale la gara di Andrea Zivian basta consultare le sue pagine social.

RALLY DEL FRIULI-ALPI ORIENTALI HISTORIC: AL VIA ALLE ISCRIZIONI CON LA NOVITA’ DELLA “REGOLARITA’ SPORT”

Da ieri, la gara dalla dal full di titolazioni (tricolore WRC, tricolore auto storiche, Mitropa Cup, CEZ e Coppa di zona)

entra nel vivo proponendo anche la novità assoluta della “regolarità sport”.

Cambia la logistica, Cividale del Friuli torna sede delle gare dal 19 al 22 agosto.

Udine, 20 luglio 2021

Iscrizioni aperte, dalla giornata di ieri per il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia e per il 25° Rally Alpi Orientali Historic, organizzati dalla Scuderia Friuli Acu ed in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Periodo che si allungherà sino all’11 agosto.

La gara sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valida anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.

La decisione di inserire questa specialità che vede per la prima volta una gara sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia è scaturita dal vedere il forte interesse per la specialità che vi è a livello nazionale. La scelta è arrivata grazie alla vicinanza al mondo dei rally storici ed in particolare per festeggiare alla meglio la 25^ edizione del Rally Alpi Orientali Historic.

“Abbiamo voluto premiare le popolazioni delle Valli del Natisone con la presenza del parco assistenza e dei riordini a San Pietro al Natison – commenta Giorgio Croce, sempre al timone del’evento – perché l’entusiasmo e la passione che hanno nei confronti dei rallies è a dir poco commovente. Avere dato la possibilità ai rallisti di correre da soli in una giornata a loro dedicata senza gli intrecci con le gare moderne è stata una scelta doverosa alche se molto costosa. In pratica abbiamo allestito una gara solo per le vetture storiche”.

La gara dei regolaristi, denominata “Alpi Orientali Regularity“ sarà identica a quella dei rallisti in quanto partirà a pochi minuti dall’ultimo concorrente del Rally ed avrà, in pratica , lo stesso programma e gli stessi luoghi. Innanzi tutto il percorso: sarà lo stesso con le stesse prove per complessivi 98 Km. Vale a dire “Mersino”, “Trivio-Prepotto” e “Drenchia” i teatri della corsa. Sono prove impegnative, come consuetudine nella classi gara friulana, tanto amata dai piloti di tutta Europa.

Ma cosa è la regolarità sport? Sono gare, riservate alle vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all’effettuazione di prove cronometrate e di media.

IL RITORNO DI CIVIDALE

Dopo l’anno di pausa dovuto all’emergenza sanitaria la classica gara di fine estate torna in grande stile e lo fa con diverse novità, riguardanti il programma di svolgimento ed anche la logistica, che proprio per motivi legati alle normative dei protocolli sanitari subiranno variazioni. La notizia più rilevante è quella del ritorno di Cividale del Friuli ad abbracciare la gara dopo le due edizioni ospitate dal centro commerciale Città Fiera di Martignacco.

Il “ritorno al passato” è dovuto al fatto che la precedente sede della gara, Città Fiera a Martignacco, non si è potuta utilizzare per ottemperare al protocollo sanitario emanato dalla Federazione La regola recita che le gare devono avere una riduzione dei chilometri e delle prove speciali, solo tre, e con la creazione di una “bolla” che abbracci il parco assistenza con i suoi servizi, come la direzione gara, la segreteria e la sala stampa.

Si ricomincia dunque da Cividale del Friuli, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di riprendere a trasmettere emozioni agli appassionati dei motori. La Scuderia Friuli Acu ha trovato grande disponibilità da parte dell’amministrazione comunale della città ducale. La soluzione di Cividale è la più ovvia, essendo la città a ridosso delle prove speciali e con una notevole ricettività ma con un’importante collaborazione del Comune che ha disposto l’utilizzo di ampi spazi proprio per la realizzazione di quanto richiesto dal protocollo sanitario vigente.

Il Comune di Cividale, con la sua giunta, sportivamente ci ha ridato la possibilità di occupare lo spazio sportivo dinanzi al palasport, il parcheggio annesso alle piscine per allestire il parco assistenza della gara delle vetture moderne, gli edifici per la direzione gara, le verifiche, le segreterie e ci ha anche dato la possibilità di interdire al traffico la strada che dal palasport porta alla stazione delle corriere. Una dimostrazione di vera collaborazione che, dopo alcuni anni di assenza, fa capire quanto la presenza di una manifestazione come il rally porta al territorio.

DUE GIORNI DI GARA

La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari della fabbrica di Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.

Sei le prove speciali previste sia per le “moderne” che per le “storiche”, con 98,140 chilometri di distanza competitiva, a fronte dei 274,44 totali.

Al sabato 21 agosto le “moderne”, con partenza alle 08,20 da Cividale ed arrivo alle ore 18,00 mentre alla domenica entreranno in scena le “storiche”, le quali partiranno invece da San Pietro al Natisone dalle 08,35 per vedere sventolare la bandiera bianca dalle ore 16,30 a Cividale.

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http://www.rallyalpiorientali.it/

ASD SCUDERIA FRIULI ACU
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Licenza ACISport 16338
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Alessandro Bugelli

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Giuseppe Pisano

pinopisano72@gmail.com

Alessandro Bugelli
Giornalista
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