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25° Rally Adriatico: la prima giornata è di Scandola-D’Amore (Skoda)

Prime avvincenti sfide alla penultima prova tricolore ed il pilota scaligero, con il copilota imperiese sulla Fabia ufficiale confermano il loro grande feeling con la gara che hanno già vinto quattro volte.

Ai posti d’onore il finlandese Pietarinen (Peugeot 208) e Campedelli (Ford Fiesta)

Domani giornata conclusiva, con altre nove prove speciali.

Cingoli (Macerata), 21 settembre 2018 –

L’accoppiata ufficiale di Skoda Italia formata Umberto Scandola e Guido d’Amore, con la Fabia R5 è al comando del 25° Rally Adriatico, partito oggi da Cingoli (MC), settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally, ed anche quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra.

L’evento, che vede confermato il “Balcone delle marche” come centro nevralgico, insieme a Iesi, ha entusiasmato sin dal primo via, con la prima prova speciale della gara, la super prova spettacolo “Città di Cingoli”, che ha visto disputarsi due giri del percorso nelle strade sterrate adiacenti al celebre Crossodromo “Tittoni”. Intesa da molti come un “riscaldamento” per la corsa, ha visto prevalere l’equipaggio di Simone Campedelli e Tania Canton (Ford Fiesta R5), seguiti però a soli 0.8 decimi dal vincitore delle ultime quattro edizioni dell’Adriatico, Umberto Scandola. Solo quarto l’atteso leader della classifica generale provvisoria del CIR, Paolo Andreucci con la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale.

Nella seconda prova speciale “Avenale”, è il ventiduenne finlandese Emil Lindholm insieme a Mikael Korhonen (Hyundai I20) ad imporsi su questo settore, davanti al leader della prima prova, Campedelli e all’altro nordico Eerik Mikael Pietrarinen su Peugeot 208 R5, ad appena un decimo di secondo dietro al romagnolo. Quarto tempo qui per Scandola-D’Amore con la Fabia R5. Giacomo Costenaro con un’altra Skoda è il primo del tricolore Terra. Decimo per Paolo Andreucci, con i segni sul paraurti posteriore di un “contatto ravvicinato” con una chicane.

La terza prova speciale, l’inedita di “Saltregna” (5,470 km), la prova più veloce del rally, vede ancora l’equipaggio finnico Lindholm-Korhonen a svettare su tutti, portando la Hyundai oltre un secondo più veloce di Scandola-D’Amore. Terzi ancora gli altri finlandesi Pietrarinen-Raitanen, mentre nel “Terra” è il sanmarinese Ceccoli (Skoda Fabia R5) il più veloce della classifica provvisoria.

Nella quarta speciale stavolta è la Ford Fiesta di Crugnola-Fappani a imprimere il passo più veloce, seguiti da Lindholm e Pietarinen. Scandola ha il quarto tempo, che gli consente di non perdere il terreno nella classifica generale dove ancora domina il 22ene finlandese della Hyundai.

Nella quinta piesse, l’ultima della giornata, ormai praticamente in notturna, è la Peugeot 208 di Pietarinen e Raitanen a dominare. Lindholm infatti si gira e impatta con una balla di paglia, perdendo venti preziosi secondi e con essi la testa della classifica generale. E’ Scandola così a passare in testa a fine della prima giornata del Rally dell’Adriatico, seguito da Pietarinen e da Simone Campedelli su Ford Fiesta. Quarta la vettura gemella di Crugnola e Fappani, e solo quinti in classifica provvisoria gli attesi Andreucci-Andreussi.

Nella classifica del C.I.R. Terra la Skoda Fabia di Nicolò Marchioro, esperto conoscitore di questi sterrati, capeggia il ranking, seguita da Ceccoli-Capolongo e Costenaro-Bardini.

La giornata di domani, sabato 22 settembre, sarà lunga e intensa con gli equipaggi rimasti in gara che copriranno le nove prove speciali previste, per un totale di 85,71 km cronometrati. Le speciali di domani saranno tre, ciascuna di esse verrà ripetuta tre volte nell’arco della giornata. La Cupramontana” (km 6,040), la Castel Sant’Angelo” (km 10,600) e la speciale “ Dei Laghi” (km 11,930) – unica prova rimasta invariata rispetto alla scorsa edizione – cattureranno l’attenzione dei tifosi a partire dalle ore 8.01 (uscita dal riordino notturno a Cingoli) e fino all’arrivo previsto per le ore 19 al centro di Cingoli.

Per garantire la sicurezza della manifestazione, l’organizzatore PRS Group raccomanda al pubblico di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite, occupando solo le zone ad esso consentite.

Nella foto: Scandola-D’Amore (foto Bettiol)

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www.rallyadriatico.it
MGTCOMUNICAZIONE

ALESSANDRO BUGELLI

UNA VITTORIA CHE PROFUMA DI SALENTO

Il pilota piacentino Christian Bussandri a bordo della sua Peugeot 208EcoMetano raggiunge il gradino più alto del podio al 5° Terra d’Otranto Challenge Race, seconda gara del Campionato Italiano Formula Challenge 2018, tenutosi Domenica 16 Settembre 2018 al kartodromo di Muro Leccese, in Provincia di Lecce.

Il pilota Bussandri ha affermato che la sua Peugeot 208 EcoMetano durante la gara ha mostrato ottime prestazioni, permettendo di raggiungere importanti risultati su una pista vista per la prima volta: primo classificato di classe, primo classificato di gruppo, primo classificato tra le vetture a ruote coperte e quinto assoluto nella classifica generale di gara. L’esito positivo nel Salento ha permesso di raccogliere punti preziosi per la corsa al titolo. Tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità e passione che contraddistinguono il Team Bussandri Motorsport dal 1970. Un ulteriore motivo di grande soddisfazione arriva dal fatto che molti piloti schierati in pista si sono complimentati con il quattro volte Campione Italiano Formula Challenge, in quanto non avevano mai visto andare così veloce una vettura totalmente alimentata a metano.

Durante la premiazione gli organizzatori della manifestazione hanno gentilmente sottolineato che è stato un onore aver avuto tra le auto in gara quella del pilota Christian Bussandri, auto interamente realizzata all’interno dell’officina dell’azienda di famiglia a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, dal papà Andrea Bussandri, supportato dai suoi collaboratori. L’auto da corsa guidata da Christian Bussandri si caratterizza per aspetti unici ed esclusivi, essendo totalmente alimentata a metano e unica in Italia.

La trasferta nel Salento è stata sicuramente impegnativa per il Team Bussandri, che ha dovuto sostenere un viaggio di complessivi 2000 km. Tutto ciò però ne è valso la pena, grazie alla calorosa accoglienza ricevuta dagli organizzatori, staff e spettatori.

Il Team Bussandri è pronto per affrontare la prossima sfida di Campionato che si terrà il 30 Settembre 2018 presso il kartodromo Circuito Internazionale di Napoli a Sarno, in Provincia di Napoli, organizzata da A.S.D. Rombo Team. Anche in questa gara non mancherà di certo l’adrenalina e la carica, che rappresentano la benzina che fa muovere il “motore” del Team Bussandri.

In allegato due foto scattate dal fotografo Andrea Calsolaro durante la gara a Muro Leccese, in cui viene ritratto il pilota Christian Bussandri in azione su pista a bordo della sua Peugeot 208 EcoMetano.

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Honda introduce le nuove tecnologie per la mobilità

Honda introduce le nuove tecnologie per la mobilità al Congresso Mondiale sui Sistemi di Trasporto Intelligente di Copenaghen

Le tecnologie Honda, avanzate e di nuova generazione, in mostra alla conferenza mondiale
Presentazione dei risultati del progetto HyFIVE, relativi all’introduzione dell’auto a celle a combustibile ed alla realizzazione delle infrastrutture di rifornimento in Danimarca e nel Regno Unito
Africa Twin, con tecnologia V2X, introduce in anteprima il sistema di sicurezza più intelligente per motociclette
Honda annuncia la partecipazione al programma di guida autonoma

Al 25° Congresso Mondiale ITS di Copenaghen (dal 17 al 21 settembre), Honda lancerà i nuovi sistemi di trasporto intelligente. In linea con il tema della conferenza “Qualità di vita”, Honda presenterà prodotti avanzati e di nuova generazione incentrati sul monitoraggio intelligente dei veicoli, comunicazione tra auto connesse, sicurezza attiva e guida autonoma. La partecipazione di Honda riguarderà cinque proposte principali.

La Clarity Fuel Cell testimonia il forte impegno di Honda a supportare la diffusione delle vetture a celle a combustibile e a creare un’efficiente infrastruttura per il rifornimento di idrogeno in tutto il continente. La Clarity Fuel Cell è stata introdotta in numero limitato in Danimarca e nel Regno Unito, nell’ambito del progetto dimostrativo HyFIVE, ed ha contribuito alla realizzazione di stazioni di rifornimento nella regione permettendo di far conoscere questa tecnologia a un pubblico sempre più ampio.

A fianco della Clarity Fuell Cell, sfilerà poi Africa Twin, equipaggiata con il nuovo sistema V2X (Vehicle-to-Everything) per motociclette. Questa tecnologia rappresenta l’ultima fase della continua ricerca di Honda volta a migliorare considerevolmente il livello di comunicazione tra motociclette e altri veicoli, riducendo il numero di collisioni sulla strada e agevolando il traffico.

Honda si adopera con ogni mezzo per realizzare una società “senza incidenti” e “sostenibile” attraverso due particolari Concept che promuove su scala mondiale, denominati: “Sicurezza per tutti” e “Cieli azzurri per i nostri bambini”. In occasione del Congresso Mondiale ITS di Copenaghen, la Casa nipponica presenterà Honda Sensing™, il pacchetto di tecnologie leader nel settore della sicurezza attiva e della guida autonoma. Il pacchetto di sicurezza Honda Sensing™ si avvale di una combinazione di informazioni radar e video per allertare e assistere il conducente in situazioni potenzialmente pericolose. I sistemi comprendono: frenata automatica di emergenza per evitare potenziali collisioni; controllo predittivo della velocità di crociera capace di adattarsi ai veicoli che “tagliano la strada” su percorsi ad alta velocità; sistema di mantenimento della corsia capace di eseguire automaticamente piccoli movimenti così da mantenere l’auto sempre al centro della corsia.

Honda, inoltre, partecipa al programma europeo di guida autonoma. Già nell’edizione 2017 del Congresso Mondiale ITS la Casa nipponica aveva acceso i riflettori sull’importante potenziale delle tecnologie V2X nel creare sistemi di “sicurezza a sciame” – replicando i movimenti coordinati ed efficaci di un branco di pesci – che consentono una comunicazione perfettamente integrata tra i veicoli per ridurre la congestione del traffico e migliorare la sicurezza.

Fin dal debutto delle tecnologie di guida autonoma nel 2013, Honda ha esplorato il modo in cui questi sistemi potrebbero aiutare motociclisti, automobilisti e pedoni a cooperare tra loro attraverso tecnologie di comunicazione e rilevamento, offrendo così servizi più sicuri e pratici senza per questo compromettere il piacere di guida.

L’annuale Congresso Mondiale sui Sistemi di Trasporto Intelligente, che accomuna momenti fieristici ad altri prettamente conferenziali, mira a promuovere e far conoscere le più avanzate tecnologie ITS. Rappresenta, dunque, un’occasione ideale per tutti gli attori coinvolti nel trasporto intelligente di discutere sui progetti portati avanti e contribuire ad un networking comune tra le parti interessate. Il Congresso, infine, permette di far conoscere gli ultimi sistemi ITS adottati nella città e regione ospitante; pertanto, durante l’edizione 2018 dell’evento verrà dato ampio spazio ai risultati del progetto dimostrativo HyFive attuato in Danimarca, relativo all’introduzione del veicolo a celle a combustibile.

TEAM DB MOTORSPORT: PER DE BELLIS RITORNO AD IMOLA CON VITTORIA

Pur debilitato da una indisposizione fisica, il pistard lucchese si è importo con forza,

rafforzando la sua seconda posizione provvisoria in campionato.

17 settembre 2018 –

Più o meno tre mesi di pausa, dall’ultima esaltante prestazione di Monza a giugno, non hanno scalfito la voglia di successi di Riccardo De Bellis e DB Motorsport, tornati in gara ad Imola nello scorso week-end, per la sesta e penultima prova stagionale della Novecentoundici Race Cup.

Un’esperienza di nuovo sfociata in un nuovo doppio risultato di vertice, quello che ha consolidato il driver lucchese in seconda posizione di campionato.

De Bellis é sceso in pista, con la Porsche 991 GT3 CUP da 3,8 litri curata dalla veneta ZRS Motorsport, con una forte prostrazione fisica che lo ha costretto a correre in condizioni critiche, debilitato, ma comunque deciso a dare battaglia per rimanere sul podio provvisorio di campionato, pur avendo saltato l’impegno di fine luglio a Varano de Melegari.

Si è risparmiato nei turni di qualifica poi, in griglia di Gara 1, è partito dalla quarta fila ed ha finito quinto assoluto nonostante un “fuori programma” quasi obbligato per evitare lo scontro con un concorrente partecipante alla gara di campionato austriaco (accorpata a quello italiano ma con classifiche separate).

Decisamente più fortunate le vicende in Gara-2: partito in terza fila, per tutta la durata dell’impegno è stato il grande protagonista dei vertici, andando poi a vincere di forza sotto la bandiera a scacchi.

La prossima gara, l’ultima di campionato, per De Bellis e DB Motorsport, supportati con passione da Bardahl Italia, sarà a Misano il 20/21 ottobre.

“Un week end decisamente duro – dice De Bellis – soprattutto per le condizioni fisiche precarie con cui mi sono presentato alla gara. Una forte infiammazione nella zona toracica non mi ha lasciato correre come volevo pur se comunque credo che abbiamo ribadito il nostro livello nei confronti dei competitor. Un po’ sofferta gara-1, sicuramente meglio, con la vittoria, la gara-2, ed adesso ci porteremo ad Misano per il gran finale, cercando di consolidare la seconda posizione e, perché no, cercare di attaccare la leadership. Un grazie ancora alla squadra, come al solito impagabile, ed a Bardahl Italia per la passione con la quale segue le nostre vicende”.

Foto ACTUALFOTO

UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE

ALESSANDRO BUGELLI

PRESENTATO IL 25° RALLY DEL RUBINETTO

Nella serata di giovedì 13 settembre a San Maurizio gli organizzatori e le autorità locali hanno sciolto le ultime riserve in merito alla gara novarese che si correrà i prossimi 29 e 30 settembre.

San Maurizio d’Opaglio (NO) – Davanti ad un folto pubblico si è svolta presso il Teatro degli Scalpellini, nella serata di giovedì 13 settembre, la presentazione del 25° Rally del Rubinetto, gara che andrà a definire le sorti della Coppa Italia di Zona1 che è abbinata al Trofeo Pirelli.

Si correrà sabato 29 e domenica 30 settembre sulle strade piemontesi che abbracciano tre provincie a testimonianza del grande sforzo organizzativo: numerosi gli enti coinvolti ma altrettanto elevata è la passione degli addetti ai lavori.

Dichiarazioni dei protagonisti – A fare gli onori di casa ha pensato Silvano Faggio, assessore comunale di San Maurizio ma anche presidente del comitato organizzatore della Pentathlon Motor Team che ha esordito ricordando la viscerale passione del gruppo sportivo novarese attivo fin dal 1985.

A spiegare le novità introdotte quest’anno ci ha pensato Giuseppe Zagami della New Turbomark, scuderia coorganizzatrice: “la direzione gara è stata spostata presso il funzionale centro sportivo +Sport mentre la partenza avverrà presso l’azienda F.lli Pettinaroli spa che quest’anno celebrerà ottant’anni di fondazione. L’arrivo è confermato in piazza 1° maggio nei pressi del municipio di San Maurizio ma la grande novità riguarda la nuova prova speciale Rozzo-Caneto che farà sì che anche quest’anno la corsa toccherà ben tre provincie: Novara, Verbania e Vercelli”.

Il microfono passa così a Paolo Urban, assessore comunale di Borgosesia nonché conosciuto copilota: “Dopo i problemi avuti in occasione del Rally di Varallo (non disputato, ndr), abbiamo voglia di riscattarci visto che dal punto di vista sportivo, amministrativo e politico non ne siamo certo usciti bene; l’idea di una prova speciale ed un riordino ci è piaciuta subito e abbiamo colto questa opportunità: esiste un regolamento che limita gli utilizzi delle prove ma per non mettere in crisi i comuni; in questo caso è proprio l’amministrazione comunale di Borgosesia che ha voluto il rally e quindi le eventuali polemiche le smorziamo subito sul nascere”.

In sala molti erano presenti molti piloti, alcuni dei quali sono intervenuti sul palco: tra tutti Pinzano e Caffoni con il primo che vuole tentare la scalata ad un successo che due anni fa pareva vicino, ed il secondo che vorrebbe raggiungere quota tre allori come mostri sacri del calibro di Uzzeni e Burri, veri e propri idoli dalle parti del Lago d’Orta. Caffoni, nella circostanza, ha anche ufficializzato la sua prossima partecipazione al Rally di Montecarlo insieme all’amico naviga Massimo Minazzi.

Le prove speciali – Ecco di seguito le prove protagoniste del percorso dell’edizione 2018.

Gianni Piola: la prova che aprirà le danze del Rubinetto numero 25 è la classica speciale di Coiromonte intitolata al compianto Gianni Piola. Rispetto al recente passato è stata accorciata di poche decine di metri e partirà dalla periferia di Armeno fino a Sovazza. Già tratto classico dei primi rally degli anni ’70 è una prova molto stretta e guidata che inizia in salita presentando molti tornanti; dopo lo scollina mento si giunge agli ultimi due chilometri davvero tecnici ed impegnativi.

Città di Borgosesia: il nome è giustificato dal grande impegno e voglia di rivalsa della città vercellese; la prova è la celebre “Rozzo-Caneto”, già utilizzata per il Rally della Lana degli anni d’oro ed effettuata nel senso contrario agli ultimi Rally di Varallo. E’ una speciale che nei suoi dieci chilometri non lascia respiro né a piloti né ai navigatori: è un continuo susseguirsi di curve e controcurve che rendono la speciale lenta ma decisamente insidiosa e faticosa: il ritmo, la concentrazione e la tenuta fisica saranno elementi capaci di fare la differenza.

Valduggia: Altri dieci chilometri di stage decisamente tosti; la speciale sarà uguale allo scorso anno con una carreggiata molto stretta che conduce fino all’inversione posta nei pressi del cimitero di Zuccaro; da lì la salita diventa più ampia fino a Valpiana dove si susseguono tornantini da effettuare spesso con l’ausilio del freno a mano. La prova si conclude a Pogno dove il territorio compete alla provincia di Novara. L’organizzazione sottolinea che i numerosi buchi attualmente presenti sul manto stradale verranno asfaltati in occasione della gara.

Prelo: Ripresa dopo parecchi anni di assenza ora è diventata un “classico”: la celebre strettoia in centro al paese di Germagno ha raggiunto l’incredibile numero di 4,5 milioni di visualizzazioni su internet decretandone automaticamente il successo. Il tratto è per metà in salita per una strada già utilizzata ai tempi del 999’ quando ancora il fondo era sterrato. La parte conclusiva presenta invece una bella discesa fino a concludersi prima dell’imbocco della strada statale. A Loreglia verrà posizionata una chicane nei pressi della chiesa laddove il fondo è in pavé.

Mottarone: Che Rubinetto sarebbe senza il classico Mottarone? Un must per eccellenza, la prova speciale più attesa è quella che potrebbe fare ancora la differenza: si parte da Armeno, non molto distante dallo start della vicina “Gianni Piola”; la speciale è totalmente in salita con la carreggiata che è larga e con l’asfalto che si presenta regolare. Si raggiungono buone velocità visto che vi sono numerose curve da fare in pieno, interrotte ogni tanto da qualche tornante utile a guadagnare la curva di livello altimetrico successivo, fino al raggiungimento della quota finale di 1490 metri. Le caratteristiche della prova la avvicinano da sempre ad una cronoscalata viste le ampiezze della strada e le velocità che si possono raggiungere.

Trofeo Pirelli 1° Zona – Il cospicuo montepremi messo in palio dagli organizzatori e da Pirelli porterà grande interesse dalle parti di San Maurizio d’Opaglio visto che il Rubinetto sarà l’appuntamento finale con coefficiente di 1,5; già disputati i rally delle Valli Cuneesi, l’Alba ed il Lanterna, la classifica assoluta vede al comando Alessandro Gino con 40 punti seguito da Mauro Miele con 27 ed il francese Anthony Puppo con 22. Seguono Massimo Marasso e Patrick Gagliasso rispettivamente con 19 e 18 punti.

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