Category: Articoli (page 1 of 796)

ANDREA SIMONETTI E NICOLA ANGILLETTA PORTANO IL PREMIO RALLY AUTOMOBILE CLUB LUCCA SUL PODIO DEL “COLLINE METALLIFERE”

 

Il pilota di Coselli si eleva in terza posizione assoluta nell’appuntamento Rallyday di Piombino, rilanciando le proprie ambizioni di vertice nella serie promossa da ACI Lucca. Tra i copiloti, a guadagnare la scia della leader Sara Baldacci è Nicola Angilletta, protagonista con Simonetti del podio assoluto.

 

 

Lucca, 16 aprile 2018

 

 

Ha confermato le aspettative della vigilia, le “Prima” del Premio Rally Automobile Club Lucca nella cornice del Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia, andato in scena lo scorso fine settimana a Piombino. La serie promossa dall’istituzione automobilistica lucchese, divenuta parte integrante di buona parte della programmazione rallistica regionale, si è resa protagonista nel podio assoluto finale del confronto livornese grazie alla terza posizione conquistata da Andrea Simonetti, pilota di Coselli presentatosi al volante di una Renault Clio R3C.

Grazie alla “top three”, il driver lucchese si è garantito una posizione di rilievo nella classifica dedicata ai piloti del Premio Rally Automobile Club Lucca, garantendosi la quarta posizione in scia ai blasonati protagonisti del Campionato Italiano Rally iscritti alla serie, ai vertici della kermesse provinciale grazie ai risultati conseguiti nel primo appuntamento in programma, il Rally “Il Ciocco”.

 

Nove, i punti di ritardo sul trio di testa composto dal pluricampione Paolo Andreucci, da Stefano Martinelli e da Gianandrea Pisani. Un lotto di conduttori che hanno guadagnato il vertice della classifica ma che, già dall’appuntamento livornese appena mandato in archivio, hanno lasciato i riflettori agli abituali protagonisti del confronto. Buoni, anche i riscontri legati alla seconda piazza di classe N2 conquistata da Daniele Natucci, su Opel Corsa e di Michele Pardini, secondo di classe N3 su Renault Clio. Posizioni garanti di punteggio e che, in ottica stagionale, potrebbero rivelarsi decisive.

Tra le “ladies”, a conquistare punti fondamentali per il prosieguo della stagione sportiva è stata Giulia Serafini, protagonista al “Colline Metallifere” ed all’esordio su Renault Clio R3C. Una quinta posizione di classe che pone la pilota versiliese al comando della classifica con quattro lunghezze di vantaggio su Luciana Bandini, assente a Piombino ma “a punti” in occasione del Rally Il Ciocco.

 

Nel confronto riservato ai copiloti, a comandare la classifica è ancora Sara Baldacci. La copilota barghigiana, assente al Rally delle Colline Metallifere, può contare su un margine di cinque punti sul primo inseguitore Nicola Angilletta, compartecipe con Andrea Simonetti della terza piazza assoluta a Piombino. A guadagnarsi la terza piazza provvisoria è Alessio Pellegrini, protagonista nelle strade della Val di Cornia di una terza posizione di classe A7 su Peugeot 306 ed a solo mezzo punto di ritardo dalla posizione d’onore. Il contesto inserito per la prima volta nella programmazione di ACI Lucca ha regalato conferme anche ad Alfonso Della Maggiora, salito in quarta piazza della generale grazie al secondo posto di classe N2 conquistato al fianco di Daniele Natucci su Opel Corsa. Buona anche la risposta, in ottica femminile, da parte di Elisa Filippini.

 

Ottimi, i riscontri relativi alle adesioni pervenute in occasione del secondo appuntamento in programma. Un “appeal”, quello del Premio Rally Automobile Club Lucca, che ha garantito alla serie oltre cento partecipanti. Numeri che, in concomitanza con il prossimo appuntamento in programma – il Rally della Valdinievole ad inizio maggio – sono destinati ad aumentare.

 

 

Nella foto concessa da Thomas Simonelli (FREE COPYRIGHT): La Renault Clio R3C di Andrea Simonetti e Nicola Angilletta.

 

 

Premio Rally Automobile Club Lucca

ORANGE1 RACING E CAMPEDELLI SECONDI A SANREMO

Al termine di una gara concreta e consistente, Simone Campedelli e Tania Canton sono saliti sul podio anche nel secondo appuntamento del Tricolore 2018, il Rally di Sanremo che ha visto le Pantere Alate di Orange 1 Racing concludere in seconda posizione, a meno di 10” dai vincitori Andreucci-Andreussi. Dopo il terzo posto al Rally Il Ciocco che aveva aperto le ostilità, arriva dunque un altro risultato di prestigio, arricchito dai quattro scratch firmati da Campedelli su un totale di dieci prove speciali in programma.

Dopo aver iniziato la gara stando a ridosso del leader, Campedelli ha via via aumentato il ritmo con la collaudata Ford Fiesta R5 Evo2 gestita da Vieffecorse e gommata Michelin ed ha iniziato a far segnare tempi di particolare rilievo, come il miglior crono firmato nella prova in notturna di San Romolo, 14 chilometri bevuti tutti d’un fiato nel buio squarciato solo dai riflettori, prima di andare al riposo. Il sabato la battaglia è proseguita senza esclusione di colpi e le Pantere Alate di Orange 1 Racing hanno continuato a rosicchiare secondi ai rivali, per presentarsi al via del crono conclusivo e decisivo a soli 13”3 di distacco dal vertice. I giochi erano ancora aperti, tutto era da decidere, e Campedelli e Canton hanno lottato sino alla fine, meritando gli applausi dei rivali e degli appassionati.     <L’unico rammarico – esordisce Simone Campedelli – è per il tempo perso nelle battute iniziali a causa di una non perfetta scelta a livello di mescole delle gomme. Abbiamo optato per una soluzione conservativa che non si è rivelata vincente ed abbiamo subito perso il terreno che poi non siamo più riusciti a recuperare del tutto. Peccato, avremmo potuto fare di più, ma veniamo via dalla Liguria con la consapevolezza di aver compiuto un altro passo avanti in ottica di campionato. Adesso vogliamo vincere – conclude la Pantera Alata di Orange 1 Racing -. Manchiamo dal podio dal Rally di Roma dello scorso anno ed è ora di porre fine all’astinenza>.

Ufficio Stampa Orange1 Racing

IRCup – Rossetti comincia bene

Imbattuto nella scorsa edizione dell’International Rally Cup, il friulano ha iniziato alla grande la sua terza stagione nella fortunata serie sponsorizzata dalla Pirelli. Ma non è stato il solo a raccogliere punti importanti al Lirenas

02 assoluto Re Alex

E cinque. Primo due anni fa al Rally del Taro e primo l’anno passato al Lirenas, al Taro, al Casentino e alla Coppa Valtellina, Luca Rossetti ha iniziato la sua terza stagione nell’International Rally Cup Pirelli arrampicandosi di nuovo sull’attico del podio dell’appuntamento sull’asfalto frusinate. Più veloce con la Skoda Fabia in otto delle nove prove speciali in programma, il veterano di tante battaglie ha celebrato il ritorno al suo fianco di Eleonora Mori riproponendosi come il pilota da battere. Anche nella corsa al ricco montepremi – sono oltre trecentomila gli euro in palio – che si concluderà a settembre a Sondrio dopo aver fatto tappa a Bedonia e a Bibbiena. Ma a dispetto dei numeri, imporsi a Cassino non gli è stato facile. Merito di un sensazionale Giò Dipalma, al solito ottimamente assecondato da “Cobra”, tanto aggressivo di chiudere la prima semitappa da leader, pur se con un vantaggio infinitesimale. Fuori dai giochi il varesino, troppo ottimista nel valutare il grip degli pneumatici nel primo impegno del secondo giorno di gara, Rox non si è comunque potuto rilassare: seguito dai due Re – il babbo Felice con Maria Bariani e il figlio Alessandro con Fulvio Florean – per evitare di farsi sorprendere ha dovuto continuare a darci dentro fino alla fine.

03 assoluto Re Felice

Alle spalle del terzetto con altrettante Fabia, Marcello Razzini ha fatto sua la quarta moneta sulla Peugeot 208 divisa con Gian Maria Marcomini. Precedendo Roberto Cresci e Fabio Ciabatti, con la Ford Fiesta i meglio piazzati fra le world rally car davanti a Walter Gentilini ed Enrico Gastardello, loro pure su una due porte dell’Ovale Blu.

Conferme e sorprese nei vari raggruppamenti. Con Liberato Sulpizio e Alessio Angeli primi con una Fiat Abarth Punto in quello riservato alle Super2000 e alla K11, Marco Belli e Stefano Costi primi con una Mitsubishi Lancer Evo X in quello delle R4, N4 e R3D e Gianluca Tosi, con Del Barba e la Renault Clio fra le R3C e R3T. Punti pesanti anche per Michele Rovatti e Valentina Catone leader fra le Super1600 e Tommaso Ciuffi con Nuccio Gonella primi su Peugeot 208 nella R2B. Così come per Simone Taglienti e Alessandro Falasca in testa al gruppo di R2 Ctroen e Peugeot con la Twingo. E ancora, buona operazione per Giancarlo Cunegatti e Luca Pischedda con una Clio nella A8, A7 e RGT, di Moreno Cambiaghi e Thomas Toniolo fra le N3, R2 e S3, di Piergiorgio Anderloni e Matteo Viviani fra le N2, N1, N0, R1A, R1C. E di Davide e Andrea Giordano bravi a imporsi con la Mitsu Space Star R5 fra i rallisti appartenenti alle Forze dell’ordine.

Consulente alla comunicazione: Guido Rancati

Ufficio Stampa: Alessandra de Bianchi – +39 338 6042520

Foto allegate Rallyrace e AmicoRally: Luca Rossetti – Felice Re – Alessandro Re

Attached pictures of the three winners: Luca Rossetti, Alessandro Re, Felice Re

Pictures : Rally Race

LIRENAS DOLCE ED AMARO PER FINOTTI

L’International Rally Cup non parte nel migliore dei modi per il pilota di Taglio di Po, a lungo in lotta per il successo finale, che esce di scena sulla penultima prova speciale.

Taglio di Po (Ro), 12 Aprile 2018 – L’esordio nell’International Rally Cup 2018 non porta bene ad Eros Finotti che, dopo aver dato vita ad una lotta entusiasmante per la vittoria, all’ottava edizione del Rally Internazionale Lirenas, tenutosi a Cassino nel recente weekend, si rende autore di un’uscita di strada quando al termine mancava un solo tratto cronometrato.

Un boccone ancor più amaro da digerire, oltre alle ammaccature riportate, guardando i tempi in prova speciale con il pilota di Taglio di Po, affiancato come di consueto dal clodiense Nicola Doria alle note, a lungo protagonista di un testa a testa con Anderloni.

Finotti parte subito forte, Sabato pomeriggio, sui tre chilometri della “Belmonte Castello” rifilando oltre cinque secondi ad Anderloni, l’unico a rimanere in scia.

Il primo colpo di scena arriva sulla successiva “Terelle”, dove l’afflosciamento di una gomma al posteriore rallenta il passo dell’equipaggio della Peugeot 106 griffata Baldon Rally.

Si accendono le fanalerie supplementari e Finotti fa sua la power stage, chiude secondo sull’ultimo impegno di giornata ed archivia la prima frazione con poco più di undici secondi dalla vetta.

“Lirenas emozionante, partito bene e finito nel peggiore dei modi” – racconta Finotti – “in quanto potevamo probabilmente accontentarci del secondo posto, incamerando punti importanti in ottica campionato, ed invece abbiamo tentato l’assalto ad Anderloni, finendo rovinosamente fuori strada ad una prova dal termine. I campionati non si vincono così ma con la regolarità, lo sappiamo e paghiamo dazio. Non è nemmeno facile essere conservativi quando si può puntare alla vittoria finale. Davvero un peccato. Eravamo partiti molto bene, vincendo la prima prova ed anche la power stage. Avevamo chiuso la giornata, nonostante un afflosciamento di una gomma, ad una decina di secondi dal primo. Tutto si poteva giocare.”

Domenica, di buon mattino, si apre la seconda frazione del Lirenas con la rinnovata lotta tra Finotti ed Anderloni che infiamma il numeroso pubblico presente lungo i veloci asfalti laziali.

Il tagliolese infila, per tre volte consecutive, il secondo miglior parziale in classe N2 e si ritrova, a due speciali dal termine, con oltre ventidue secondi di ritardo dalla vetta.

La doccia fredda arriverà sulla seconda “Vallerotonda”: in una curva a destra, affrontata con troppa decisione, la trazione anteriore di casa Peugeot esce rovinosamente di strada, causando la sospensione della prova per favorire l’intervento dei soccorsi.

“Sono vent’anni che corro” – sottolinea Finotti – “e l’esperienza di certo non mi manca. Dopo l’ottava avevamo la prova da oltre trenta chilometri e volevamo tentare di restare vicini ad Anderloni perchè, su un tratto così lungo, tutto poteva accadere. Purtroppo abbiamo esagerato ed abbiamo commesso un errore. Capita anche ai migliori. Per raggiungere il successo bisogna anche accettare qualche rischio. Questa volta è andata male. Adesso vediamo di metterci in sesto per il Taro. Abbiamo tutto il tempo per assorbire le tante botte rimediate.”

CASAROTTO NON PERDE TEMPO: VIA AL GRIFO

Il pilota vicentino, nonostante l’amaro in bocca per l’epilogo della prima in IRC, non si perde d’animo e, nel weekend, affronterà gli asfalti amici del vicentino.

Vicenza, 12 Aprile 2018 – Se l’eco per la sfortuna patita al recente Rally Internazionale Lirenas, primo round dell’International Rally Cup 2018, riecheggia ancora nelle orecchie Andrea Casarotto non passa ma rilancia.

Questo fine settimana infatti il portacolori della scuderia Movisport scenderà dalla pedana di partenza della nona edizione del Rally del Grifo, in programma per i prossimi 14 e 15 Aprile.

Una gara quasi di casa per il pilota vicentino che fu già brillante protagonista nella passata edizione, chiusa con la netta vittoria in classe K10 e la top ten della generale di gruppo A.

La solida collaborazione che lega Casarotto al team Gima Autosport ha portato alla luce questa uscita spot, con la Renault Clio R3, dove l’unico cambio di programma vedrà protagonista il sedile di destra: data l’impossibilità di Luca Guglielmetti a timbrare il cartellino di presenza, causa concomitanza con il Rally di Sanremo, sarà il locale Mauro Savegnago a ricoprire il ruolo del navigatore nell’occasione.

“Non perdiamo tempo, dobbiamo macinare quanti più chilometri possibili sulla Clio” – racconta Casarotto – “e voglio ringraziare di cuore tutto il team Gima Autosport e la scuderia Movisport perchè hanno lavorato sodo per permettermi di essere al via di questa gara, nonostante il Lirenas sia appena passato. Possiamo considerare questa una delle nostre gare di casa. Il mio nuovo navigatore, Mauro Savegnago, è di Cornedo. Più casa di così. Non abbiamo mai corso insieme ma ci conosciamo da tempo. Siamo certi che daremo entrambe il massimo in prova speciale. Lo scorso anno ci siamo comportati molto bene, con la Peugeot 106 Maxi di Galiazzo. Speriamo di poter ottenere un buon piazzamento anche con la Clio R3. Ci darebbe la giusta fiducia per prepararci al meglio in vista del prossimo impegno di campionato, al Rally del Taro.”

Una veste parzialmente rinnovata quella che sarà indossata dall’edizione 2018 del Rally del Grifo: una prima frazione di gara, quella di Sabato, da affrontare alla luce delle fanalerie supplementari con due prove vere.

Ad aprire le danze ci sarà la speciale di “Altissimo” (13,30 km) alla quale farà seguito la “Chiampo – Nogarole” (7,40 km), ben più di un semplice aperitivo.

Alla Domenica la sveglia suonerà presto per affrontare altre sei prove speciali, tre da ripetere: “Valdagno” (9,20 km), “Quargnenta” (5,00 km) e “Biceghi” (5,50 km) andranno a comporre il mosaico del percorso di gara che conta oltre 260 chilometri, dei quali una sessantina cronometrati.

“Le due prove speciali in notturna saranno sinonimo di spettacolo garantito” – aggiunge Casarotto – “perchè non andremo ad affrontare i soliti crono da pochi chilometri di lunghezza. Oltre tredici la prima ed oltre sette la seconda vorrà dire avere, alla fine del giro, già una bella selezione a livello di classifica. Prove veloci e tecniche da vivere nella notte. Uno spettacolo nello spettacolo. A parte la Valdagno le altre due di Domenica sono nuove. Da quanto si sa dovrebbero essere molto strette ed impegnative. Il nostro obiettivo è sicuramente fare bene, di fronte ai nostri sostenitori di casa, ed al tempo stesso lavorare molto sul setup della Clio perchè, al Lirenas, abbiamo sofferto in questo frangente. Speriamo che il meteo sia clemente. Le previsioni parlando di un tempo misto sole e nuvole, con qualche possibilità di pioggia.”

Older posts

© 2018 RallyRace.it

Theme by Anders NorenUp ↑