Author: marco (page 2 of 863)

Michelin Historic Rally Cup: in arrivo le premiazioni per svelare la nuova stagione

In arrivo le premiazioni e la presentazione delle gare della prossima annata. Il 1 febbraio la Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand chiude i conti con il 2019 e apre la Serie 2020. Poche le variazioni al regolamento rispetto all’anno precedente, con la conferma dell’iscrizione gratuita alla Coppa, riduzione del 10% della tassa di iscrizione alle gare. La maggiore novità è l’ingresso di cinque nuovi rally che porteranno il calendario della stagione a 11 gare. Si parte con il Vallate Aretine di marzo

MONCALIERI (TO), 22 gennaio – “Sarà perché non abbiamo fatto i conti, ma proprio non ci siamo accorti della crisi del settimo anno”. Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che gestisce la serie storica sui campi di gara per conto della Casa di Clermont Ferrand, liquida così la stagione appena conclusa della Michelin Historic Rally Cup.

Effettivamente crisi non c’è stata, visto nella scorsa stagione sono stati 46 i piloti iscritti alla Coppa, con ben 103 partecipazioni sparse sulle sei gare in programma con due piloti (Roberto Rimoldi e Bruno Perrone) presenti a tutti e sei gli appuntamenti a calendario, a dimostrazione della validità e della fedeltà che la Michelin Historic Rally Cup sa suscitare negli appassionati delle storiche.

Per chiudere degnamente la stagione sabato 1 febbraio si svolgerà la premiazione, ancora una volta presso la “Maison Delfino” di Moncalieri (TO) il tradizionale pranzo con vincitori e organizzatori, per concludere in bellezza l’annata appena terminata.

Nel frattempo sono trapelate le prime informazioni sull’ottava edizione della Michelin Historic Rally Cup che come sempre avrà come palcoscenico i rally esclusivamente storici. Grande novità della prossima stagione è l’allargamento del calendario a 11 rally per consentire ai piloti di scegliere gli appuntamenti di loro maggior gradimento; inoltre è prevista la riformulazione delle categorie per aprire parzialmente al Quarto Raggruppamento e rendere più omogenee le classi in base alle prestazioni delle vetture. Anche per il 2020 è confermata l’iscrizione gratuita alla Coppa, e la riduzione del 10% sulla tassa di iscrizione alle gare per i piloti partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup. Unico obbligo l’acquisto di quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme, il loro uso per tutta la durata della gara e l’apposizione sulla carrozzeria dei loghi della Michelin e degli sponsor della Michelin Historic Rally Cup. Come sempre la stagione si aprirà con il 10° Historic Rally Vallate Aretine, in programma dal 6 all’8 marzo.

Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally

DECISIONE GIUNTA SPORTIVA RELATIVA AL 10° TUSCAN REWIND

Attribuito a Luca Rossetti, Citroen C3 R5, un tempo imposto forfettario sull’ultima prova speciale della gara Torrenieri – Castiglion del Bosco. “Sono state poste in essere azioni idonee ad alterare il risultato sportivo”

Roma, mercoledì 22 gennaio 2020 – La Giunta Sportiva, ha adottato, visti gli articoli 219 RSN e 21.15 della Norma Generale Rally 2019 (applicabile in analogia al caso di specie), la decisione di attribuire al conduttore Rossetti Luca-Mori Eleonora, nella P.S.8, il tempo imposto di 17.13.5”, calcolato quale media dei n. 2 precedenti passaggi del medesimo per detta prova, e altresì stabilito di non omologare i risultati della classifica della P.S.8 e di quella finale, come risultanti dall’incartamento di chiusura, e di sostituire dette classifiche della P.S.8 e quella finale con altre classifiche che tengano conto di quanto sopra stabilito.

E’ stato ritenuto accertato, come prospettato dalla Procura Federale, che ignoti hanno posto in essere, durante la P.S.8, della 10 edizione della manifestazione sportiva, Tuscan Rewind, valida per il C.I.R. e per il C.I.R.T 2019, azioni idonee ad alterare il risultato sportivo, ponendo sul percorso di gara, in coincidenza con il passaggio della vettura, Citroen C3 R5 n.4, corpi estranei che ragionevolmente hanno determinato la foratura dello pneumatico anteriore sinistro della vettura del pilota friulano.

La Decisione è stata presa considerando che la violazione di rilevanza sportiva si consuma in tutti quei casi nei quali la condotta consenta una valutazione in termini di probabilità secondo il criterio del “più probabile che non” (Collegio di Garanzia dello Sport-Sezioni Unite, decisione n.6-2016). Elementi a sostegno di tale valutazione, sono stati la relazione dei Commissari Tecnici presenti sul campo di gara, le fotografie estratte dai camera car della P.S.8 dei piloti Basso, Campedelli, Crugnola, Rossetti, Andreucci e quelle relative al sopralluogo effettuato sul posto da incaricato della Procura Federale.

La Giunta, inoltre, non ha ritenuto portatore di un interesse attuale e diretto, rispetto alla modifica della classifica, il concorrente Orange 1 M – Sport Rally Team spa (conduttore Campedelli Simone-Canton Tania) non avendo condotto, al termine della gara, la vettura al parco chiuso (art.147 RSN).

Ricky Brabec su Honda CRF450 Rally vince la Dakar 2020

Il Monster Energy Honda Team ha trionfato alla Dakar 2020!

Otto anni dopo il ritorno di un team ufficiale HRC al più duro dei rally, il pilota statunitense Ricky Brabec, in sella alla Honda CRF450 Rally, conquista il primo posto assoluto con una condotta di gara ineccepibile durante la prima Dakar disputata in Arabia Saudita.

Con questa Vittoria, Ricky Brabec (Hesperia, California, USA) diventa il primo pilota americano di sempre a vincere una Dakar. Il pilota ha concluso l’edizione di quest’anno con due vittorie di tappa, in un rally che ha guidato ininterrottamente dalla tappa numero tre. La consistenza di rendimento si è dimostrata essere l’arma segreta di Brabec, mentre eccellenti doti di navigazione e una notevole velocità alla guida della sua CRF450 Rally hanno senz’altro contribuito alla conquista del più ambito trofeo dell’offroad internazionale.

Il Monster Energy Honda Team ha mostrato le sue doti migliori durante tutta la gara. Il rally si è svolto lungo circa 5.000 km di prove speciali per una distanza totale di 7.800 km, compresi i trasferimenti. Oltre alle due vittorie di tappa di Brabec (tappa 3 e 6) si possono contare quelle di José Ignacio Cornejo (tappe 4 e 12), Kevin Benavides (tappa 7) e Joan Barreda (tappa 10), come anche una lunga serie di eccellenti risultati di squadra, con 2 “triplette” (tappa 3 e 10) e 4 doppiette (tappe 4, 6, 7 e 12).

Questa rappresenta la sesta vittoria di Honda alla Dakar, se si va a ritroso nella storia di questo leggendario rally, considerando le cinque conquistate in Africa, di cui la più recente ben 31 anni fa: Cyril Neveu (1982, 1986, 1987), Edi Orioli (1988) y Gilles Lalay (1989). Nel 2013, dopo ben 23 anni di assenza, Honda è tornata in forma ufficiale alla Dakar con un team interno HRC. Nei precedenti sette anni, il Team HRC è stato sul podio finale in due edizioni: con il compianto Paul Gonçalves nel 2015 e con Kevin Benavides nel 2018, secondi in entrambi i casi.

Yoshishige Nomura – President, Honda Racing Corporation

Prima di tutto voglio congratularmi con Ricky Brabec per questa vittoria. Ringrazio inoltre Joan Barreda, Kevin Benavides e Jose Ignacio Cornejo per le loro eccellenti performance. E infine, ringrazio lo staff del team e dello sviluppo, per aver reso possibile questa vittoria. Sono passati sette anni da quando siamo tornati ufficialmente alla Dakar, e imparando dai nostri errori e con il duro lavoro di tutte le persone coinvolte nel progetto, siamo finalmente tornati alla vittoria. Il lavoro senza sosta di ognuno in questi sette anni, in altre parole lo sforzo del Team Honda, ha reso ciò possibile. Non dobbiamo dimenticare Paulo Gonçalves che ha immensamente contribuito nei primi sei anni, e lo ringraziamo, e preghiamo perché riposi in pace. Siamo inoltre profondamente grati a tutti i nostri sponsor e ai nostri fans sparsi in tutto il mondo.

Winners Rally Team: il Montecarlo accende il semaforo verde con Enrico Brazzoli.

MONTE-CARLO (Principato di Monaco) – Rispettando una tradizione che dura da molti anni la stagione di Winners Rally Team si apre con il Rallye di Monte-Carlo dove i colori della scuderia torinese sono rappresentati da Enrico Brazzoli(campione del Mondo WRC 2018 e vincitore della Coppa FIA R-GT 2019) affiancato da Maurizio Barone che torna, dopo due anni, sul sedile di destra del driver cuneese.

Una gara di grandissimo impegno per il pilota saluzzese che sulle prove speciali dell’entroterra della Costa Azzurra fa il suo esordio sulla Škoda Fabia R5 curata dalla PA Racing. Brazzoli partirà con il numero 37 sulle portiere e inizierà la sua cavalcata all’assalto del Campionato del Mondo WRC3 e dovrà confrontarsi con altri dodici avversari scatenati, fra i quali due equipaggi ufficiali di Citroën Sport.

Per Brazzoli il Monte-Carlo è una gara molto conosciuta, essendo alla sua quinta partecipazione, ed è una gara in cui il portacolori di Winners Rally Team ha ottenuto ottimi risultati: nel 2018 vinse la Classe WRC3 e il successo monegasco rappresentò per Brazzoli-Beltrame il trampolino di lancio per partire alla conquista del titolo mondiale di categoria; così come lo scorso anno quando, affiancato da Manuel Fenoli, mise una pietra miliare nel suo percorso verso la conquista della Coppa FIA R-GT.

“Macchina nuova, ma ritorno con Maurizio Barone, un navigatore con cui ho condiviso l’abitacolo per quasi trenta gare, fino al mondiale del 2017, con il quale ho un grande feeling. Confido inoltre nell’esperienza di un grande pilota come Alessandro Perico, titolare di P.A. Racing, per fare bene in gara e contrastare l’ondata di giovani scatenati che, come successe nell’edizione 2017, partiranno all’assalto delle prove speciali per conquistare la vittoria” ha commentato Enrico Brazzoli domenica 19 gennaio mentre si avviava verso Monte-Carlo per le verifiche sportive presso il locale Automobil Club.

L’88esima edizione del Rallye Monte-Carlo vede i concorrenti effettuare le ricognizioni delle prove speciali da lunedì 20 a mercoledì 22 gennaio, quando potranno effettuare lo shake down su un percorso di 3,5 km nei pressi di Gap a partire dalle ore 16.00. La giornata di martedì 21 gennaio è dedicata alle verifiche tecniche delle vetture concentrate presso il Liceo di Gap. E finalmente si arriva al momento della partenza che si svolgerà alle ore 17.00 di giovedì 23 gennaio nella piazza antistante il Casino di Monte-Carlo; per iniziare subito le ostilità alla luce dei fari su due classiche prove del Monte-Carlo nelle montagne alle spalle del Principato. Si prosegue venerdì con altre tre prove ripetute due volte, seguite da altre due ripetute nella giornata di sabato per tornare a Monte-Carlo per affrontare domenica mattina gli ultimi due passaggi sulle classiche La Bollene-Vesubie/Peira Cava (che sale sul mitico Turini) e La Cabanette-Col du Braus, prima si scendere a Monte-Carlo dove in Quai Albert I alle ore 15 di domenica 26 gennaio avverrà la cerimonia di premiazione per tutti i concorrenti che avranno concluso i 304 km di prove speciali.

LA SQUADRA CORSE HA PREMIATO I SUOI CONDUTTORI CHE SI SONO DISTINTI NEL 2019.

LA SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA HA PREMIATO I SUOI CONDUTTORI PER I PRESTIGIOSI RISULTATI CONSEGUITI NEL 2019 ED HA PRESENTATO I PROGRAMMI PER LA STAGIONE 2020.

MARCHETTI ROBERTO SI AGGIUDICA LA CLASSIFICA TRA I PILOTI ED IL GIOVANE VALERIO FAVALI INVECE E’ PRIMO TRA I CO-PILOTI.

Pisa, 19 gennaio 2020

Oltre un centinaio le presenze al pranzo/premiazione della Squadra Corse Città di Pisa asd, una della scuderie più attive della Toscana a dimostrazione del lavoro svolto dal sodalizio pisano nei suoi oltre venti anni di attività. La giornata è stata caratterizzata dalla premiazione di tutti i conduttori del sodalizio pisano consacrati dalla presenza di numerosi importanti ospiti a partire da Carlo Cassina noto co-pilota a livello mondiale, da Gianluca Linari il Campione Mondiale Production Cup Rally 2015 oltre che l’appassionato Direttore AC Pisa Francesco Bianchi in rappresentanza dell’ACI che presiede lo sport delle quattro ruote. Il presidente della Squadra Corse Città di Pisa, Massimo Salvucci, ha sintetizzato i risultati conseguiti dalla scuderia che ha visto oltre cento partecipazioni principalmente nei rally e lungo tutta la penisola ma con apparizioni anche in gare in salita ed all’estero con venticinque podi e tredici vittorie di categoria e sei piazzamenti nei top ten della classifica assoluta. Inoltre la scuderia per due volte è rientrata in zona podio nella particolare classifica di scuderie tra cui anche la prestigiosa gara di Campionato Italiano Rally del Ciocco. Ha premiato il podio dei piloti il direttore dell’AC Pisa dott. Francesco Bianchi che ha avuto parole di apprezzamento per l’attività a trecentosessanta gradi della scuderia. La vittoria tra i piloti è stata colta da Roberto Marchetti che si è ben distinto con la MG ZR 105 con cui sin è aggiudicato la classe oltre che essere sempre molto in alto nella classifica assoluta. La piazza d’onore invece è stata appannaggio di Manuel Innocenti sempre a podio di categoria con la sua Renault Twingo che ha preceduto un Fabio Fichi che della costanza ha fatto il suo punto di forza con la sua Peugeot 106 Rallye. Il podio dei navigatori è stato premiato invece da Carlo Cassina riferimento del Corso Co-Piloti e professionista a livello mondiale. In evidenza tra i co-piloti il giovane Valerio Favali che si è aggiudicato oltre che la vittoria anche il riconoscimento intitolato a Nicola Sardelli prematuramente scomparso che ogni anno viene assegnato al conduttore appartenente al sodalizio pisano che ha conseguito i risultati più prestigiosi. Favali è sicuramente uno dei giovani emergenti a livello regionale distinguendosi a fianco di Della Maggiora sia la Clio S1600 che con la performante Skoda Fabia R5. La piazza d’onore tra i navigatori è stata appannaggio del veterano Franco Nannetti che si è distinto sia a fianco del figlio che a fianco di altri piloti della scuderia, mentre terza posizione per il poliedrico Maurizio Ercoli sempre al servizio di numerosi piloti in gare per tutta la Toscana in ogni tipologia di fondo e vettura. Sono stati premiati anche tutti gli altri conduttori che hanno portato in alto i colori della scuderia come Filippo Nannetti che si è distinto specie su fondo sterrato con la sua Opel Astra OPC, Matteo Fichi che invece si è diviso nei due ruoli sia da pilota che da navigatore, il rientrante Gianluca Marchi che dopo alcuni anni di assenza ha ripreso il volante in mano, Fabrizio Orsini che dopo un inizio di stagione alla guida è passato nella seconda parte dell’anno a dettare le note, rientro con un paio di gare per Luca Del Testa che si è rimesso in gioco dopo quasi dieci anni d’assenza dalle gare, Maurizio Carmignani invece non troppo fortunato e che ha solo nell’ultima gara visto il traguardo, Alessandro Acerbi invece continua il suo apprendistato nell’ambiente. Tra i navigatori subito a ridosso del podio l’esperto Beppe Tricoli che ha colto numerosi piazzamenti nell’assoluta oltre che aggiudicarsi il Trofeo Maremma nelle storiche su una Sierra e aver avuto un’esperienza unica correndo in Kenia, Massimo Salvucci con soddisfacenti risultati con vari piloti, Andrea Lenzi in evidenza a fianco di Innocenti, Daniele Pettinari con ulteriore esperienza da vendere a fianco dei suoi tre piloti, Orsini Roberto che si è rimesso a correre dopo uno stop di qualche anno, l’esordiente Michele Crecchi che si è subito ben districato nel dettare le note, l’alterna stagione di Alessandro Moretti che si è anche laureato tra rally, lavoro e famiglia, Giovanni Guerzoni che si è diviso tra dettare le note e guidare la sua vettura, Nicholas Fontana che ha avuto solo nel finale di stagione un risultato di riscatto e l’altra esordiente Gabriella Lasiu che ha onorato nel miglior dei modi la vittoria al corso Co-Piloti che gli ha permesso di esordire nel difficile ed affascinante mondo dei rally. E’ proprio l’imminente corso co-piloti che il Presidente del sodalizio pisano ha presentato: “Anche quest’anno il format del corso presenterà le usuali nove lezioni teoriche che so svolgeranno presso il Centro Direzionale Italgest ad Ospedaletto a cui si aggiungeranno le due lezioni pratiche. Il corso inizierà lunedì 9 marzo con due o tre lezioni settimanali serale fino a venerdì 3 aprile dove avrà luogo il quiz finale. Sabato 4 aprile sarà in programma la prima prova pratica dedicata ai settori e dove sarà consegnato un road book e a fianco di un istruttore per ogni “allievo” sarà effettuato un percorso di un centinaio di Km con una quindicina di settori composti da controlli orari con tanto di cartellonistica, orologi e personale. Nella seconda prova pratica in programma domenica 5 aprile invece la simulazione di una prova speciale, ed è qui la novità di questa edizione del corso, il luogo di svolgimento sarà presso “Il Ciocco” che ospita il primo appuntamento stagionale di Campionato Italiano Rally, un cult degli appassionati delle quattro ruote. “Siamo riusciti ad accordarsi con gli organizzatori del Rally del Ciocco che hanno accolto con entusiasmo la nostra iniziativa, oltretutto sfrutteremo la zona Stadio per l’assistenza delle vetture che porteranno a fare l’ultima lezione, sarà un supercorso.” Conclude Massimo Salvucci presidente della Squadra Corse città di Pisa. Oltre al corso, altro importante evento che sarà organizzato dal sodalizio pisano sarà il Raduno per autostoriche denominato Santa Croce Auto Classic che, giunto alla quarta edizione, sarà in programma il 23 e 24 maggio 2020 toccando i luoghi più suggestivi della Toscana.

Quindi impegni importanti della scuderia pisana a cui aggiungere le partecipazioni alle usuali gare con qualche apparizione ad alcune gare in Europa in fase di sviluppo. Come ogni anno anche il 2020 sarà un anno ricco di impegni.

Ufficio Stampa

Squadra Corse città di Pisa asd.

Older posts Newer posts

© 2020 RallyRace.it

Theme by Anders NorenUp ↑