Il pilota adriese, neo portacolori di GDA Communication, apre nel peggiore dei modi, uno zero causato da una prematura toccata, il cammino nel CIWRC 2019.

Adria (Ro), 04 Aprile 2019 – Doveva essere una trasferta agevole, con l’unico intento di raggiungere la pedana di arrivo di Salò, evitando ogni possibile rischio, raccogliendo possibilmente punti utili per la rincorsa alla tripletta ed invece l’edizione numero quarantatre del Rally Mille Miglia, andata in scena nel recente weekend nel bresciano, si è rivelata come una delle scottature più importanti che Michele Mondin abbia subito nella propria storia sportiva.

Che non fosse un avvio promettente lo si era inteso da un primo campanello di allarme, dato dall’indisponibilità della vettura designata quale compagna di avventura nella stagione in corso, la Citroen Saxo Kit Car, non ultimata in tempo utile per presentarsi sulle rive del Lago di Garda.

Consapevole che in una serie di alto livello, come il Campionato Italiano WRC, ogni punto può fare la differenza il pilota adriese decideva di affidarsi al team PR2 Sport, il quale gli metteva a disposizione il proprio esemplare della trazione anteriore d’oltralpe.

Appena entrato tra le fila della scuderia modenese, patria dei motori, GDA Communication il due volte tricolore ritrovava, al proprio fianco, una vecchia conoscenza alle note: Omar Busatto.

“Seppure la nostra Saxo non è arrivata in tempo per il Mille Miglia” – racconta Mondin – “eravamo carichi e contavamo di raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di condurre una gara cauta ed accorta, cercando di arrivare alla fine e, perchè no, raccogliere qualche punticino per il proseguimento del campionato. L’obiettivo che ci siamo prefissati quest’anno, quello di vincere per il terzo anno consecutivo nel Campionato Italiano WRC, è ambizioso e sappiamo che solo la costanza, in ogni singolo evento, è quella che alla fine paga. Il percorso ci piaceva molto e si adattava al mio stile di guida, la vettura fornita da PR2 Sport era davvero impeccabile e, già nello shakedown, avevamo maturato un gran bel feeling.”

Una doccia fredda, anzi gelata, ha invece colpito Mondin, già sulla prima, vera, prova speciale.

Un avvio abbottonato, Venerdì in serata, sulla spettacolo “Città di Salò” non lasciava intendere cosa sarebbe accaduto nella mattinata seguente.

Sulla lunga “Pertiche”, la più selettiva dell’intera giornata di gara, un errore di comunicazione all’interno dell’abitacolo si traduceva in una toccata all’anteriore della Citroen Saxo, la quale impattava e non lasciava all’adriese alcuna possibilità di ripartire.

Tanta la delusione per aver mandato in fumo, troppo presto, un’occasione importante per le sorti di un CIWRC che ora lo vede segnare un pesante zero in casella.

“Non doveva andare così” – sottolinea Mondin – “perchè avevamo preparato la trasferta proprio per evitare una situazione di questo tipo. Purtroppo è accaduto, un errore fatale non mio, ed ora non si può più tornare indietro. L’amarezza da smaltire è davvero tanta, sarà dura farla passare. Nei prossimi giorni valuteremo come muoverci, in vista del prossimo Rally Elba dove dovremo rimettere a posto determinati tasselli. Non possiamo più permetterci altri passi falsi.”