Finale “esagerato” per la serie tricolore World Rally Car, in scena a Como il 19 e 20 ottobre. Confermata la presenza dei big del Campionato e outsider di spicco per una schiera di 61 vetture, con 12 WRC e 9 R5. Albertini-Sossella-Fontana si giocano il titolo

Como, 17 ottobre 2018 – È arrivato il momento di fare i conti per il Campionato Italiano WRC. Le regine dei rally si lanciano verso l’ultima delle sei gare in calendario per la competizione nazionale e tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre si sfideranno a Como per il titolo 2018. Il Trofeo ACI Como, gara che prende appunto il nome dall’Automobile Club organizzatore, offre ancora il palcoscenico finale per il Campionato e mette in palio punti decisivi anche in virtù del coefficiente maggiorato 1.5. Sarà spettacolo assicurato come conferma l’elenco iscritti arricchito da 12 vetture WRC.

Il CIWRC si chiude quindi sulle sponde del lago con grande aspettativa, soprattutto per quanto riguarda la lotta al vertice. Sono in tre gli equipaggi a caccia dello scudetto, a partire dai campioni in carica Stefano Albertini e Danilo Fappani. Il tandem bresciano arriva nella cittadina lombarda ancora da leader di classifica ma, diversamente dalla passata stagione, dovrà guadagnarsi qui il tricolore. Partendo da quota 67, con 3 vittorie all’attivo e una gara ancora da scartare, al pilota su Ford Fiesta WRC di Tamauto basterebbe un secondo posto per fare il bis.

La conquista del secondo titolo è faccenda sicuramente più complicata per Manuel Sossella e Gabriele Falzone, secondi nell’assoluta con 50 punti. La coppia vincitrice del Campionato 2015, deve riuscire a mettere almeno una macchina tra la sua Fiesta WRC della PA Racing e quella di Albertini. Una vittoria del vicentino varrebbe il titolo, per 0.5 punti di vantaggio, soltanto con il bresciano al terzo posto.

Margine di manovra minimo invece per Corrado Fontana e Nicola Arena, attualmente terzi in classifica a quota 46 punti . Il “driver” di casa su Hyudai i20 WRC di HMI può pensare di festeggiare lo scudetto nella sua Como soltanto con il primo successo nel CIWRC e Albertini fuori dai primi quattro posti. Fontana è ad oggi recordman di presenze (sarà la 19a) e di vittorie (6) nel Trofeo ACI Como.

Grande atteso nel Comasco anche l’altro pilota lariano Paolo Porro, immancabile con la sua Ford Fiesta WRC in coppia con Paolo Cargnelutti. Attualmente quarto in Campionato, già matematicamente fuori dal podio assoluto, proverà a togliersi la soddisfazione della prima vittoria davanti al suo pubblico. Intenzionati a mettersi in mostra anche gli altri protagonisti della stagione. Confermata infatti la presenza del milanese Simone Miele con Lisa Bollito su DS3 WRC, del bresciano “Pedro” con Emanuele Baldaccini e dell’altro padrone di casa Luigi Fontana con Roberto Mometti, entrambi su i20 WRC, quindi dello svizzero Lorenzo Della Casa con Luca Beltrame su Fiesta WRC. Atteso ai nastri di partenza anche il bresciano Luca Pedersoli, con Anna Tomasi, che tornerà a bordo della sua Citroen C4 WRC dopo due gare di assenza dal Campionato.

Ma il Trofeo ACI Como ha richiamato, come sempre, l’attenzione di altri grandi driver del rally italiano, pronti ad inserirsi da outsider nella lotta al vertice. Tra gli iscritti infatti spicca il nome del romano Max Rendina sulla Skoda Fabia R5 firmata Motorsport Italia. Immancabili i comaschi Felice Re su Fiesta WRC e Kevin Gilardoni su i20 WRC, oltre all’elvetico Mirko Puricelli su DS3 WRC a completare la schiera di WRC in partenza.

Avvincente anche la sfida di classe R5 grazie al duello tra il rientrante veneto Antonio Forato e il sipontino Domenico Erbetta entrambi al volante della Skoda Fabia. Anche tra le R5 si fanno notare i nomi di diversi piloti non iscritti al CIWRC, ma pronti a dare battaglia come il brasiliano Paulo Nobre, l’altro pilota di casa Re Alessandro e il toscano Federico Santini, tutti alla guida di Skoda Fabia. Battaglia da seguire tra le S2000 con il trentino Matteo Daprà su Fabia e il veneto Giampaolo Bizzotto su 207, sempre tallonati dal ceccanese Stefano Liburdi e dal padovano Mauro Trentin, entrambi alla guida di 207. Ultima chiamata anche per la classe R2B con i bresciani Gianluca Saresera e Simone Niboli tutti e due su Peugeot 208.

Gara decisiva anche per decretare il vincitore della Suzuki Rally Cup. L’undicesima edizione del monomarca firmato dalla casa giapponese vede ancora in lotta per il primato l’aostano Corrado Peloso e il trentino Roberto Pellé, a distanza di quattro punti. Tra gli altri protagonisti della coppa anche il padovano Nicola Schileo e il ligure Mauro Cornero, entrambi in corsa per il CIWRC, che faranno parte del folto gruppo di 11 Suzuki Swift R1B allo start.