Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, calcherà nuovamente il palcoscenico della massima serie tricolore per auto storiche, al culmine di un anno rivelatosi transitorio.

Brescia, 09 Ottobre 2018 – Era l’Ottobre dello scorso anno quando Simone Bonini, al Rally Due Valli Historic, saliva sul gradino più alto del podio in classe oltre 2000, nonché secondo del 2° Raggruppamento, preannunciando una stagione 2019 che doveva, sulla carta, vederlo impegnato con un programma importante nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Un impegno che, nella realtà, non ha potuto concretizzarsi, con la complicità di pressanti impegni di lavoro, ed ecco che il pilota bresciano d’adozione, a distanza di un anno, si ritrova al via dell’appuntamento scaligero, ultimo atto della massima serie tricolore per le regine passate.

“Dopo il bel finale di stagione allo scorso Due Valli Historic” – racconta Bonini – “avevamo deciso di prendere parte al Campionato Italiano Rally Auto Storiche quest’anno. Purtroppo non ci siamo riusciti, causa impegni di lavoro. Per noi il 2019 si è rivelato essere un’annata di transizione ma, qui al Due Valli, non potevamo mancare. In realtà eravamo iscritti anche al Modena, a Settembre, ma purtroppo non siamo riusciti a partecipare perchè la nostra vettura non è arrivata pronta, in tempo utile per correre. In pratica torneremo in gara ad un anno esatto dall’ultimo rally disputato, escludendo l’apparizione del Revival Valpantena. Non vediamo l’ora di iniziare perchè è da tanto, troppo, tempo che non sentiamo rombare la nostra Porsche.”

Una ventata di novità importante, per l’imminente Due Valli Historic di Bonini, principalmente incentrata sul lato tecnico, con il debutto del bresciano sotto l’ala protettrice di Guagliardo.

“Quest’anno la nostra Porsche è stata affidata alle sapienti mani di Guagliardo” – aggiunge Bonini – “che ci seguirà anche a livello di assistenza tecnica, sul campo gara. Siamo contenti perchè siamo certi di esserci affidati al miglior interprete delle vetture di Stoccarda in circolazione. Il lavoro principale è stato svolto sull’assetto, stravolto rispetto alla precedente versione. Non vediamo l’ora di provare il nuovo setup della nostra Porsche 911, al Due Valli.”

Novità dal lato tecnico, conferme dal lato sportivo con il sedile di destra che sarà nuovamente occupato da Dario Seminara, a difesa dei colori della scuderia Rally Team.

Con il numero centododici sulle fiancate la Porsche 911 RS è pronta ad aggredire gli asfalti veronesi, passando dalla super speciale spettacolo “Città di Verona” (3,42 km), Venerdì sera.

La gara vera e propria si articolerà, il Sabato, su quattro prove speciali, da ripetere per due tornate: “Roncà” (10,98 km), “Cà del Diaolo” (21,33 km), “Santissima Trinità” (10,71 km) e “Marcemigo” (11,19 km), per un totale di oltre centodieci chilometri cronometrati.

“Siamo sicuramente arrugginiti” – conclude Bonini – “dopo un così lungo periodo di pausa forzata. Sarà tutto nuovo per noi, per quanto riguarda la vettura, quindi non possiamo ambire a particolari risultati di prestigio. Cercheremo di dare il massimo e di progredire durante la gara.”