Il driver trevigiano è terzo in Gara 1 e vincitore nella Gara 2 del tricolore nel Rally Mondiale. Ora è il leader del Campionato davanti a Rossetti-Mori (Citroen C3 R5), secondi all’ultimo crono. Risultati importanti per Crugnola-Ometto (Fabia R5) vincitori di Gara 1. Doppio out per Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) che arrivano comunque a punti.

Alghero, domenica 16 giugno 2019 – Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5 vincono Gara 2 nel Rally Italia Sardegna 2019 e si lanciano in testa al Campionato Italiano Rally. Un week end dai due volti, straordinariamente intenso, quello affrontato dai protagonisti del tricolore nell’appuntamento italiano del Mondiale Rally. Il driver di Cavaso del Tomba ha rispolverato la vittoria centrata nel 2014, ultima edizione del RIS con validità per l’Italiano, conquistando la seconda frazione in questo quarto round del CIR, proprio all’ultimo crono. Basso è stato autore di una rimonta clamorosa, iniziata sin dal sabato e completata con quattro scratch consecutivi nel finale. Quello decisivo è arrivato sulla “Sassari-Argentiera”, decisiva anche per il WRC, dopo aver mangiato i 23.5’’ di distacco che lo separavano dal rivale Luca Rossetti in 41,90 km. Porta a casa comunque un bel bottino anche il pordenonese, al debutto sullo sterrato sardo con la Citroen C3 R5, insieme ad Eleonora Mori. Rossetti è attualmente secondo in Campionato in virtù del secondo posto in Gara 1 e del secondo tra gli iscritti al CIR anche in Gara 2. Entrambe a coefficiente 0,75. Dopo il risultato soddisfacente della partentesi iniziale, calcolato il distacco dai rivali e visto il ritmo di Basso, ha pensato soprattutto a macinare chilometri su terra con la vettura del Double Chevron. Con il rally sardo Rossetti si porta secondo nel CIR a quota 46.5, tre punti dietro al nuovo leader Basso.

Gara 2 è stata una corsa con prospettive diverse per gli altri big del CIR. A partire da Andrea Crungola e Pietro Ometto che, dopo aver vinto Gara 1, sono stati bloccati all’inizio della seconda metà di gara per la rottura di un tubo dei freni. Problema che ha relegato il varesino su Skoda Fabia R5 in fondo alla classifica generale, dietro a gran parte degli equipaggi italiani su R5, quindi virtualmente out dalla zona punti per Gara 2. Crugnola ha quindi cercato di rimettere in piedi le cose e prova dopo prova è riuscito a guadagnare qualche punto e il terzo posto tra gli iscritti al CIR. Rally simile nella seconda parentesi per Simone Campedelli. Il romagnolo affiancato da Tania Canton è stato costretto venerdì al ritiro dopo un capottamento per problemi all’idroguida. Rientrato per la seconda gara è stato subito fermato per una rottura di un braccetto dello sterzo. Quindi anche per lui è diventata una corsa a punti, arrivati soltanto alla speciale conclusiva.

Si è fermato alla fine del sabato Alessio Profeta, con Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5. Il giovane palermitano del tricolore rally si è messo comunque in mostra sulle selettive prove speciali dell’Isola e ha preso continuità con il fondo sterrato aumentando il feeling con la vettura ceca in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato.

Il prossimo rally valido per il Campionato Italiano Rally sarà il Rally di Roma Capitale, in programma dal 19 al 21 luglio, altra gara internazionale in concomitanza con l’Europeo Rally.

CLASSIFICA CIR GARA 1 (coeff. 0,75): 1. Crugnola-Ometto (VolkswagenPolo/Skoda Fabia R5) in 1:41’43.0; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a + 15.3; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +26.0;

CLASSIFICA CIR GARA 2 (coeff. 0,75): 1. Andolfi-Scattolin (Skoda Fabia R5) in 2:03’21.8; 2. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 3’05.4; 3. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 3’23.5; 4. Oldrati-De Guio (Ford Fiesta R2) a 21’39.1; 5. Martinez-Demontis (Ford Fiesta R2) a 29’01.2; 6. Arengi Bentivoglio-Bordignon (Skoda Fabia R5) a 29’29.0; 7. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 38’02.5; 8. Pollara-Castiglioni (Ford Fiesta R2) a 39’29.9; 9. Ciato-Budoia (Peugeot 208 R2) A 40’14.7; 10. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) A 43’29.6; 11. Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2) A 47’52.1; 12. Toninelli-Tomasi (Renault Twingo R2) A 53’07.8; 13. Pedala’-Pollini (Peugeot 208 R2) A 56’29.0; 14. Gallu-Pirisinu (Peugeot 208 R2) a 56’59.2;

CLASSIFICA CONDUTTORI DOPO RALLY ITALIA SARDEGNA: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) 49,5pt; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) 46,5pt; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) 39 pt; 4. Crugnola-Ometto (VolkswagenPolo/Skoda Fabia R5) 30,25pt;

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