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LA CALLEGARO AL SAN MARINO PER CRESCERE

Tanta umiltà e voglia di lavorare per la giovane leader della classifica femminile nel CIRT, in gara per i colori di Motus Group dall’appuntamento bianco azzurro.

Milano, 05 Luglio 2022 – Ancora qualche giorno di attesa ed i motori del Campionato Italiano Rally Terra torneranno ad accendersi con la cinquantesima edizione del San Marino Rally.

Una delle classiche tricolori, giunta a festeggiare un traguardo decisamente prestigioso, ritroverà ai nastri di partenza una giovane di belle speranze che, all’ombra del Monte Titano, punterà a posare un altro mattone nella costruzione della propria esperienza terraiola.

Stiamo parlando di Laura Callegaro, alla sua terza apparizione sui fondi a scarsa aderenza ma già con un importante situazione di classifica, in ottica CIRT, da sostenere e migliorare.

La pilota di Campodarsego, dopo i primi due appuntamenti della serie tricolore, comanda la classifica in rosa con un vantaggio di dieci punti su Molinaro e di tredici su Carra.

Una situazione più che positiva anche per quanto riguarda la Under 25 dove la provvisoria risulta essere davvero molto corta e sono solo tre le lunghezze a separarla dalla leadership.

Più complicata la fotografia della coppa riservata alla classe Rally 4 dove la Callegaro paga, indubbiamente, lo scotto della minore esperienza rispetto ad avversari più rodati sulla terra.

Un bel investimento, in proiezione futura, quello fatto da Motus Group sulla giovane patavina.

“Da questo San Marino inizieremo la collaborazione con Motus Group” – racconta Callegaro – “e voglio ringraziarli sin da ora per la fiducia che hanno deciso di riporre in me. È il mio primo anno sulla terra e correre nel CIRT mi permette di crescere e di confrontarmi con i migliori terraioli italiani. Anche se non vogliamo guardare alla classifica ma puntare a fare esperienza non si può negare che non siamo messi così male, per essere all’esordio. Essere in testa al femminile e tra i primi di Under 25 è un ottimo risultato ma il campionato è ancora molto lungo.”

La prima punta in rosa della compagine milanese si presenterà nella Repubblica del Titano al volante di una Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Baldon Rally.

Ad affiancarla, note in mano, sarà un altro giovane di belle speranze ovvero Simone Brachi.

Una breve passerella, una decina i chilometri da percorrere, vedrà i concorrenti impegnati nella serata di Venerdì 8 Luglio, aperitivo di quella che sarà la gara vera e propria al Sabato.

Nove i tratti cronometrati da percorrere, a partire da una “Terra di San Marino” (5,00 km) che aprirà e chiuderà il primo giro, intervallato da “Macerata Feltria” (7,47 km) e da “Belforte all’Isauro” (12,01 km), rinnovando poi la sfida nel pomeriggio con una doppia sequenza su “Macerata Feltria” e “Belforte all’Isauro”, concludendo con la “Terra di San Marino”.

“Non abbiamo mai corso qui” – aggiunge Callegaro – “ma ci metteremo testa ed impegno, in ogni singolo momento, per gestire le insidie di questo San Marino. Cercheremo di migliorare, passo dopo passo, divertendoci e puntando ad ottenere un risultato positivo. Vedremo come sarà il confronto con i nostri avversari. Grazie a tutti quelli che ci sostengono, dai nostri partners a Motus Group ma senza dimenticare Baldon Rally e chi ci sostiene anche da casa.”

RAMPAZZO È SECONDO IN CARNIA PER QUATTRO DECIMI

Un battito di ciglia ha privato il pilota di Montegrotto Terme della vittoria nel secondo atto della Coppa Rally ACI Sport, al termine di un’appassionante sfida, chiusa al fotofinish.

Montegrotto Terme (PD), 05 Luglio 2022 – Una lotta elettrizzante, ricca di colpi di scena, ha visto protagonista un Renzo Rampazzo che, al rientro dal Rally Valli della Carnia, ha raccolto un più che positivo secondo posto di classe R3C nonché punti pesanti per la propria stagione.

L’appuntamento valevole a massimo coefficiente per la Coppa Rally ACI Sport di quarta zona scattava con il pilota di Montegrotto Terme decisamente in forma, desideroso di riscattare l’opaca prestazione del Piancavallo, ed i primi quattro tratti cronometrati portavano la sua firma.

Di giorno o di notte la Renault Clio R3, curata da Baldon Rally, girava come un orologio svizzero ed il portacolori della scuderia La Superba, affiancato da Michael Guglielmi alle note, lasciava alla concorrenza solamente le briciole, spaccando già in parte la classifica.

Dei due diretti rivali il solo Dal Col teneva il passo del patavino mentre Bertuzzo, tutti al volante della trazione anteriore della casa transalpina, accusava un gap di quasi un minuto e mezzo.

“Sembrerà un’assurdità da dire” – racconta Rampazzo – “ma nelle prime quattro prove speciali, quelle del Sabato, abbiamo guidato peggio. Nonostante questo le abbiamo vinte tutte e siamo andati al riposo notturno con poco meno di sette secondi su Dal Col. Sapevamo che sarebbe stata dura perchè, davanti a noi, avevamo ancora una gran bella fetta di gara da affrontare.”

Alla Domenica mattina la prima “Val di Lauco” interrompeva il dominio di un Rampazzo che arginava la situazione perdendo soltanto un secondo dal diretto antagonista tra le R3.

Una fotografia che si replicava anche sulla successiva “Passo Duron” dove il patavino vedeva rosicchiati altri cinque secondi e, a tre round dalla fine, il margine si riduceva a nove decimi.

La ripetizione della “Val di Lauco” sanciva il cambio al vertice e Rampazzo, sceso al secondo posto per un decimo, si vedeva tolta la possibilità di contrattaccare sulla “Passo Duron”.

Il tempo imposto costringeva così il portabandiera del sodalizio di Campodarsego a presentarsi all’ultimo start di giornata con 5”1 da recuperare, avendo un solo colpo a propria disposizione.

Gettando il cuore oltre l’ostacolo Rampazzo dava il massimo, vincendo la prova e recuperando 4”7 sul diretto rivale, non sufficienti a garantirgli il ritorno decisivo in vetta alla R3C.

Quattro decimi che sanciscono un passo in avanti, dopo Piancavallo, ed un congruo bottino di punti per la CRZ di zona quattro, per la Michelin Zone Rally Cup e per R Italian Trophy.

“Il Duron non lo ho proprio digerito” – aggiunge Rampazzo – “ed il fatto che il secondo giro sia stato sospeso è stato determinante nella classifica finale. Ad essere onesti ognuno ha avuto le sue sfighe. Nel secondo giro si è spenta la Clio. Non si è fermata del tutto ma, spegnendosi per un centinaio di metri in salita, qualche secondo lo avremo lasciato per strada. Nell’ultima un’auto in mezzo ci ha rallentato molto ma questo è capitato anche a Dal Col. Lui ha trovato poi un concorrente più lento davanti quindi possiamo dire che la sfortuna ci ha preso entrambi di mira. Il lato positivo è che, rispetto a Piancavallo, abbiamo ritrovato il giusto ritmo. Ci siamo goduti una bella lotta. Perdere per quattro decimi rode, parecchio, ma è bello lottare così.”

SPUNTI POSITIVI, PER TOFFANO, DAL VALLI DELLA CARNIA

Il pilota di Rovolon, nonostante il ritiro dopo la settima speciale, è soddisfatto per la progressione personale e per le emozioni regalate dal caloroso pubblico locale.

Bassano del Grappa (VI), 05 Luglio 2022 – Chiudere una trasferta prima della pedana di arrivo non è mai facile da digerire ma, a bocce ferme, Giovanni Toffano ha saputo trarre tutto il positivo possibile dal suo esordio nella gabbia dei leoni presenti al Rally Valli della Carnia.

Il secondo round della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, qui a massimo coefficiente con la quota portata a 1,5, ha visto il portacolori di Jteam in crescita, capace di migliorare sensibilmente il proprio affiatamento con la classe regina, nonostante l’agguerrita concorrenza.

Affiancato da Matteo Gambasin alle note, sulla Skoda Fabia R5 di MS Munaretto, il pilota di Rovolon partiva con un buon passo nella prima frazione di gara, quella corsa al Sabato.

Dopo il doppio passaggio su “Voltois” ed “Avaglio” la classifica provvisoria lo vedeva piazzarsi all’ottavo posto assoluto, di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally 2, fiducioso per l’indomani.

“Per scelta siamo dei diesel” – racconta Toffano – “e, vista la poca esperienza, non partiamo mai a canna, dai primi chilometri. I migliori hanno un passo differente da noi. Abbiamo trovato un misto di situazioni che ci ha permesso di lavorare sul setup della vettura, cercando di capire la soluzione migliore. L’asfalto qui è diverso ad ogni prova, cambia il grip e la velocità in curva. Siamo sempre stati nei dieci assoluti e non potevamo che essere contenti del nostro ritmo.”

La sfida ripartiva alla Domenica con Toffano che, dopo un paio di prove speciali, accusava un problema alla trasmissione, a due chilometri dal termine del settimo impegno del weekend.

Un’alzata di bandiera bianca che nasconde un significato positivo molto più profondo per lui.

“Sulla settima prova speciale” – aggiunge Toffano – “abbiamo rotto il cambio, a pochi chilometri dal fine prova. Siamo usciti con il settimo tempo assoluto quindi, senza questa sfortuna, saremmo stati tranquillamente nei primi cinque. Mi sono dato una pacca sulla spalla da solo. Siamo molto soddisfatti delle nostre prestazioni perchè siamo cresciuti un bel po’ e qui gli avversari erano davvero di alto livello. Fino a quando ci siamo fermati l’auto è stata perfetta. Il Carnia ci ha messo a dura prova, speciali lunghe e tanto caldo. Le strade sono molto belle, tecniche e veloci. Se hai coraggio di buttarti si raccoglie molta esperienza. Sono state condizioni difficili ma, al tempo stesso, quanto abbiamo portato a casa ci tornerà certamente utile per i prossimi impegni che affronteremo in questo 2022. Grazie a Matteo perchè è stato bravissimo ed ha sempre mantenuto alto il livello di concentrazione. Grazie a Jteam, a Rally Team, ad MS Munaretto ed a tutti i nostri partners. Siamo sulla giusta strada per migliorare.”

Un’amarezza che è stata in parte arginata dall’affetto di un territorio che ama i rally.

“Qui si respira passione per i rally” – sottolinea Toffano – “ed il calore è incredibile. Si tratta di una vera e propria festa per il nostro sport. La stessa che ritroveremo al prossimo Scorzè.”

PUNTI SOFFERTI PER ZAVAGNO AL VALLI DELLA CARNIA

Il pilota di Spilimbergo stringe i denti e si dimostra più forte della sorte, incamerando un altro punteggio pieno in CRZ che mette in cassaforte l’accesso alla finale.

Rubano (PD), 05 Luglio 2022 – Così come al Piancavallo anche il recente Rally Valli della Carnia, corso nei dintorni di Ampezzo tra Sabato e Domenica scorsi, ha confermato quanto Marco Zavagno sia rimasto uno dei pochi, irriducibili, a tenere in vita ancora il gruppo N.

Unico partente in classe N4 nel secondo atto di Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, a coefficiente maggiorato a quota 1,5, per il portacolori di Club 91 Squadra Corse la trasferta friulana sembrava essere una passeggiata di salute, almeno sulla carta, ma così non è stato perchè a metterci lo zampino ci ha pensato la dea bendata, rendendogli la vita molto dura.

Il primo campanello di allarme iniziava a tintinnare ancora prima di raggiungere il campo gara.

“Un paio di giorni prima della gara” – racconta Zavagno – “ho iniziato ad accusare un forte mal di schiena e sono dovuto intervenire con varie punture. Si sospetta, forse, un inizio di ernia.”

La disavventura proseguiva sul finale dello shakedown con una vera e propria doccia gelata.

“Dopo il Piancavallo avevamo apportato alcune modifiche alla vettura” – aggiunge Zavagno – “e sembrava andare tutto per il verso giusto. Alla partenza del terzo passaggio il differenziale anteriore ha ceduto. Sembrava che il nostro Carnia fosse finito in quel momento, non avendo il pezzo di scorta per la sostituzione. Il team si è messo in moto ed ha iniziato una vera e propria maratona. Abbiamo ragionato sul fatto che, saltando la prima frazione al Sabato, avremmo comunque avuto la possibilità di rientrare la Domenica e di portare a casa punti utili per il campionato. I meccanici si sono sobbarcati più di seicento chilometri ed hanno recuperato i pezzi. Abbiamo fatto la partenza a spinta e siamo arrivati al parco chiuso. Un calvario con quel caldo. Il tutto è successo attorno alle undici e mezza del mattino ed alle otto di sera l’auto era già riparata. Siamo stati dentro ai tempi prescritti dal regolamento. Che sudata incredibile.”

Rimessa in sesto la Mitsubishi Lancer Evo VII gruppo N di Zavagno, affiancato da Luca De Michiel, ripartiva per affrontare la frazione della Domenica e la sola punta della scuderia di Rubano si trovava a combattere contro un forte mal di schiena, riuscendo ad avere la meglio.

Una vittoria in classe N4 che, pur ottenuta in solitaria, viene accolta con gioia immensa per il contesto nel quale è maturata, battendo tutte le avversità incrociate lungo questa settimana.

Un bottino di punti determinante, in grado di mettere sotto chiave il primato in classe N4, nell’ambito della CRZ di zona quattro, e di permettere di guardare al futuro con sano ottimismo.

“Grande tutta la mia squadra” – conclude Zavagno – “perchè se siamo arrivati a questo risultato, non parlo della vittoria di classe ma di quanto siamo riusciti a fare in questo weekend, è merito di tutti i ragazzi che si sono dati da fare, senza mai arrendersi anche quando sembrava tutto impossibile. Domenica abbiamo guidato come fosse sulla terra ma che mal di schiena ragazzi. Ora ci prepariamo per l’Alpi Orientali e per il nostro obiettivo finale del 2022.”

ANDRIOLO FIRMA IL TERZO ASSOLUTO IN CARNIA

Il secondo atto di CRZ sorride al portacolori di Xmotors Team, seguito da Laurencich, quinto, mentre la sfortuna si accanisce contro Sandel, Bizzotto e Sanapo.

Maser (TV), 05 Luglio 2022 – Gioie e dolori, dolcezze ed amarezze al rientro dal Rally Valli della Carnia , secondo atto di Coppa Rally ACI Sport in quarta zona, per Xmotors Team.

Il migliore della compagine trevigiana è stato indubbiamente Rudy Andriolo, alle note Manuel Menegon sulla Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto, salito sul terzo gradino del podio assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally 2, incamerando un buon bottino di punti sia per la CRZ ma anche per il Trofeo Pirelli Accademia e per quanto riguarda R Italian Trophy.

“Il primo giorno abbiamo sofferto con le gomme morbide” – racconta Andriolo – “e non riuscivo a curvare bene come volevo. Eravamo comunque vicini ai primi. Nella seconda frazione, montate le dure, eravamo convinti di avere un buon setup ma non siamo mai riusciti ad esprimerci al meglio. Diciamo che è andata discretamente. Punti buoni per la stagione. Grazie a Manuel, ad MS Munaretto, a Xmotors Team, a Giorgio Gasparotto ed a tutti i nostri partners.”

Valli della Carnia positivo anche per Federico Laurencich, in coppia con Alberto Mlakar su una Skoda Fabia Rally 2 Evo di P.A. Racing battente bandiera Gorizia Corse ma sostenuta anche dalla scuderia di Maser, alla fine quinto assoluto, di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally 2.

Per il pilota di Gorizia una gara spot, senza alcuna ambizione di campionato, caratterizzata da una buona progressione nonostante una foratura, sull’ottava speciale, che non lo ha rallentato.

Unico ad abbandonare la compagnia è stato il povero Fabio Sandel, assieme a Beatrice Croda su una Skoda Fabia R5 di Motor Team, incappato in una fatale toccata con la posteriore sinistra, sul primo impegno della Domenica, a causa di un problema all’impianto frenante ma comunque soddisfatto per aver vissuto una gara immersa nel tifo del caloroso pubblico locale.

Chiude ai piedi del podio in classe Rally 4, quinto nella generale di gruppo RC4N e diciottesimo assoluto uno sconsolato Giampaolo Bizzotto, autore di una furiosa rimonta domenicale.

L’alfiere di Tombolo, primo di classe ma anche secondo di gruppo e quattordicesimo assoluto dopo le prime tre prove, accusava il cedimento della pompa benzina sull’ultima del Sabato.

Sprofondato al sessantunesimo assoluto, trentatreesimo di gruppo e dodicesimo di classe il pilota della Peugeot 208 Rally 4 di PR2 Sport, condivisa con Sandra Tommasini, dimostrava a chiunque il proprio valore, vincendo tutte le prove speciali in programma alla Domenica.

Uno sgambetto della sorte che vede quasi spegnersi le ambizioni di puntare alla finale di CRZ ed ai quartieri nobili delle annesse serie come il Trofeo Pirelli Accademia ed R Italian Trophy.

Una dea bendata che non ha voluto risparmiare nemmeno Thomas Sanapo, in coppia con Alberto Speranza su una Peugeot 208 R2 messa a disposizione da La Marca Racing.

Problemi cronici all’interfono al Sabato e qualche intoppo nel cammino domenicale non hanno tolto il sorriso al portacolori della compagine trevigiana, a conti fatti quindicesimo tra le Rally 4.

Un’importante e costruttiva esperienza per lui nonché la ritrovata voglia di tornare a competere, sia per quanto riguarda la zona quattro di CRZ che per la Michelin Zone Rally Cup e per R Italian Trophy, già a partire da un prossimo Città di Scorzè dove promette battaglia.

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